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Internazionale

Oggi in Val di Susa: cronaca delle brutalità

Ivo Ghignoli, militante NO-TAV, umanista, dirigente regionale dell’ARCI racconta quasi in diretta le brutali azioni della polizia.dalla barricata nonviolenta a difesa del sacrosanto diritto dei popoli ad autodeterminare il loro destino.
Da anni in Val di Susa, nord-ovest dell’Italia, il movimento NO-TAV chiede che non vengano effettuati i lavori per l’Alta Velocità

La NATO ammette di aver provocato la morte di civili in Libia

Secondo quanto dichiarato al governo libico, almeno tre persone sono morte nell’attacco aereo della NATO contro un quartiere residenziale di Tripoli. L’attacco, che risale alla mezzanotte di sabato, ha provocato la distruzione di un edificio a Arada, quartiere a sud della città, e secondo un comunicato le vittime appartenevano tutte allo stesso nucleo familiare.

Il vento del cambiamento continua a soffiare

La clamorosa vittoria dei “sì” ai referendum per abrogare la privatizzazione dell’acqua, le centrali nucleari e una vergognosa legge “ad personam” che permetteva a Berlusconi di non presentarsi ai processi contro di lui con la scusa di un “legittimo impedimento” è stata un atto di disubbidienza civile che ha coinvolto 27 milioni di italiani.

Le leggi abrogate in Italia con il referendum del 12-13 giugno

Ecco un riasunto delle misure abrogate con la volontá vincente nel referendum appena fatto in Italia.

Nucleare:

L’abrogazione delle norme sul nucleare ha impedito l’installazione di nuove centrali in Italia, impedendo il ritorno a un tipo di energia che era già stata bocciata nel referendum del 1987, poco dopo l’incidente di Chernobyl.

Solidarietà con il popolo libico

Un numero importante di personalità argentine ha reso pubblico un appello alla solidarietà internazionale nei confronti del popolo libico che subisce la costante aggressione da parte delle forze militari dell’ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite. E’ firmato, tra gli altri, da professori, operai, avvocati, giornalisti, deputati, ricercatori, intellettuali ecc.

La lotta per un futuro libero dal nucleare è una lotta internazionale

In Italia, il 12 e 13 giugno, la popolazione voterà contemporaneamente in quattro referendum: uno che permetterà ai magistrati di procedere con le loro indagini contro il Primo Ministro, il secondo e il terzo che hanno come obiettivo mantenere l’acqua pubblica anziché privata e il quarto che riguarda il ritorno a un programma di energia nucleare in Italia.

Un Brasile senza povertà

“La lotta contro la miseria è un dovere dello Stato” ha dichiarato Dilma Rousseff, annunciando l’inizio del programma “Brasile senza povertà” che mira a riscattare 16.2 milioni di persone che tutt’oggi vivono in condizioni di miseria estrema e che non hanno ancora beneficiato dei vari programmi di aiuto implementati nel Paese.

La forza gentile che ha cambiato Milano

Il candidato di sinistra Pisapia ha vinto al ballottaggio le elezioni comunali di Milano, mettendo fine a 18 anni di governo della destra. Vittoria della sinistra anche a Napoli, Cagliari e altre importanti città: le elezioni trasformate da Berlusconi in un referendum sul suo governo hanno mostrato un chiaro rifiuto di una politica basata sull’invettiva, le minacce e le bugie.

La Germania annuncia piani per la chiusura degli impianti nucleari a seguito delle proteste della cittadinanza

La Germania ha annunciato piani per la chiusura delle 17 centrali nucleari entro il 2022.
Il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha dichiarato “poco a poco abbandoneremo il nucleare, al più tardi entro la fine del 2022. Questo cammino rappresenta una sfida per la Germania ma anche grandi opportunità per le generazioni future”.

La repressione violenta della polizia in Marocco

Il «Movimento 20 Febbraio, il popolo vuole il cambiamento» che in tutte le città marocchine ha organizzato manifestazioni popolari chiedendo rivendicazioni politiche, sociali ed economiche, ha subito la repressione violenta da parte delle forze di polizia, intervenute a colpi di spranga a disperdere i manifestanti che protestavano in forma pacifica.

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