Lo sciamano amazzonico Davi Kopenawa insieme a Greta tra i vincitori del Nobel alternativo

25.09.2019 - Right Livelihood Award Foundation

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Lo sciamano amazzonico Davi Kopenawa insieme a Greta tra i vincitori del Nobel alternativo
Premio Nobel Alternativo 2019 (Foto di Right Livelihood Award)

I nomi dei vincitori del Right Livelihood Award 2019, noto come “Premio Nobel alternativo”, sono stati annunciati oggi a Stoccolma, dando così inizio alle celebrazioni per i 40 anni di questo significativo premio.

I premi 2019 sono andati al difensore dei diritti umani Aminatou Haidar del Sahara occidentale; all’avvocato femminile Guo Jianmei dalla Cina; all’attivista climatica Greta Thunberg, svedese, e  al leader indigeno Davi Kopenawa, insieme all’Associazione Hutukara Yanomami, dal Brasile.

L’annuncio è stato fatto oggi durante una conferenza stampa presso il Ministero degli Affari Esteri della Svezia.

“Con il Right Livelihood Award 2019 onoriamo quattro persone “visionarie” il cui ruolo carismatico ha spinto milioni di persone a difendere i loro diritti inalienabili e a lottare per un futuro sostenibile per tutti sul pianeta Terra”, ha dichiarato Ole von Uexkull, direttore esecutivo della Right Livelihood Foundation.

La giuria internazionale del Right Livelihood Prize ha selezionato i quattro vincitori che riceveranno 1 milione di corone svedesi (equivalenti a circa 94.000 euro) ciascuno, denaro destinato a sostenere la continuità del loro lavoro.

“Oltre al premio in denaro fornito con questo riconoscimento, la Fondazione offre supporto e protezione a lungo termine per quei vincitori le cui vite e libertà sono in pericolo”, ha dichiarato Ole von Uexkull.

La difenditrice dei diritti umani Aminatou Haidar (Sahara occidentale) riceve il Right Livelihood Award “per la sua azione ferma e nonviolenta, nonostante la reclusione e la tortura, alla ricerca di giustizia e di autodeterminazione per il popolo del Sahara occidentale”.

Più di 30 anni di campagna nonviolenta per l‘indipendenza del Sahara occidentale e del popolo saharawi, hanno guadagnato ad Haidar il soprannome di “Gandhi Saharaui”. La sua dignità e risoluzione la rendono uno dei leader più rispettati tra i saharawi. È la prima volta che questo premio riconosce qualcuno del Sahara occidentale.

“Mi sento molto onorata di ricevere il famoso e prezioso Right Livelihood Award. Questo è un riconoscimento della mia lotta nonviolenta e della giusta causa della popolazione del Sahara occidentale. Nonostante l’occupazione militare, la repressione, la tortura, le detenzioni arbitrarie e le violazioni dei diritti umani fondamentali, il popolo saharawi mantiene una lotta pacifica e merita di essere sostenuto da tutti affinché un giorno raggiungano la loro indipendenza e libertà “, ha detto Aminatou Haidar.

L’avvocatessa Guo Jianmei (Cina) riceve il Right Livelihood Award ” per il suo lavoro pionieristico e persistente volto a garantire i diritti delle donne in Cina”.

Guo Jianmei è una degli avvocati più illustri nel campo dei diritti delle donne in Cina. Nel corso della sua carriera, ha aiutato migliaia di donne svantaggiate ad accedere alla giustizia.

Questo premio riconosce gli sforzi della mia squadra e della mia lotta per difendere i diritti delle donne e promuovere la democrazia e lo stato di diritto in Cina, in circostanze difficili degli ultimi 25 anni. Attualmente, il lavoro legale pro bono in Cina deve affrontare enormi sfide. Per rimanere saldi, avremo bisogno di più passione, coraggio, perseveranza e impegno. Questo premio è un grande di incoraggiamento e motivazione “, ha dichiarato Guo Jianmei .

L’attivista per i cambiamenti climatici Greta Thunberg (Svezia) riceve il Right Livelihood Award “per aver ispirato e ampliato le richieste politiche di azioni urgenti sul clima e secondo i dati scientifici”.

Greta Thunberg rappresenta la potente voce di una giovane generazione che dovrà sopportare le conseguenze dell’attuale fallimento politico per fermare il cambiamento climatico. La loro determinazione per prevenire l’imminente disastro climatico ha ispirato milioni di coetanei ad alzare la voce e chiedere un’azione immediata sul clima.

“Sono profondamente grata di essere una dei destinatari di questo premio, per me è un grande onore. Ma ovviamente, ogni volta che ricevo un premio, non sono io a vincere. Faccio parte di un movimento globale di studenti, giovani e adulti di tutte le età che hanno deciso di agire in difesa di un pianeta vivibile. Condivido questo premio con loro. Il Right Livelihood Award è un grande riconoscimento per il “Friday for the Future” e il movimento per gli scioperi climatici. Grazie mille! ” Ha detto infine Greta Thunberg.

Il leader indigeno Davi Kopenawa e l’Associazione Hutukara Yanomami (Brasile) ricevono congiuntamente il Right Livelihood Award “per la loro coraggiosa determinazione a proteggere sia le foreste e la biodiversità dell’Amazzonia, sia le terre e la cultura delle popolazioni indigene”.

Davi Kopenawa, del popolo Yanomami, è uno dei leader indigeni più rispettati in Brasile. Ha dedicato la sua vita a proteggere i diritti degli Yanomami, la loro cultura e le loro terre in Amazzonia. Davi Kopenawa è cofondatore e presidente dell’Associazione Hutukara Yanomami, dedicato alla conservazione della foresta pluviale e alla promozione dei diritti degli indigeni.

“Sono molto felice di ricevere il Right Livelihood Award. Arriva al momento giusto ed è un segno di fiducia in me, in Hutukara e in tutti coloro che difendono la foresta e il pianeta Terra. Il premio mi dà la forza di continuare la lotta per difendere l’anima della giungla amazzonica. Noi, i popoli del pianeta, abbiamo bisogno di preservare il nostro patrimonio culturale come insegnato da Omame [il Creatore]: viviamo bene prendendoci cura della nostra terra in modo che le generazioni future continuino a usarla “, ha detto Davi Kopenawa.

Le parole di Davi Kopenawa sono giunte al mondo occidentale grazie all’antropologo ed etnologo Bruce Albert, che in oltre 20 anni ha raccolto e trascritto le parole del leader amazzonico sul bellissimo libro “La caduta del cielo”, affinché potessero trovare anche un altro cammino lontano dalla foresta dell’Amazzonia.

Tutti e 4 i premiati si sono distinti per le loro  lotte portate avanti con determinazione e tramite la pratica della nonviolenza.

In occasione dei 40 anni del Right Livelihood Award, quest’anno, le elezioni sono avvenute tra 142 nomination da 59 paesi, provenienti da un procedimento di nomina aperto e trasparente.

La consegna dei Right Livelihood Award 2019 avverrà il 4 dicembre a Stoccolma. Essendo concomitante con i 40 anni del premio, la celebrazione ques’anno sarà particolarmente speciale, per la prima volta sarà aperta al pubblico.

La presentazione degli artisti José González e Ane Brun sarà affiancata da Edward Snowden , vincitore del Right Livelihood Prize nel 2014, che parteciperà tramite collegamento da Mosca.

I biglietti per partecipare alla celebrazione pubblica del premio sono disponibili su Cirkus.se .

Stoccolma, 25 settembre 2019

Categorie: Diritti Umani, Ecologia ed Ambiente, Europa, Internazionale, Non categorizzato, Nonviolenza, Questioni internazionali
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