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Marocco

Ceuta, davvero i 50.000 marocchini erano “migranti”?

Spiegare cosa è successo a Ceuta venerdì mattina non è semplice, a differenza di quello che i media mainstream nazionali e internazionali hanno cercato di fare. Ceuta è una miscellanea di storia coloniale, vicende diplomatiche irrisolte tra Spagna e Marocco,…

Aggiornamento sullo sciopero della fame a oltranza del difensore dei diritti umani saharawi e prigioniero politico Naâma Asfari

Ricorre il 32° giorno dello sciopero della fame a oltranza intrapreso dal difensore dei diritti umani saharawi e prigioniero politico Naâma Asfari, detenuto nel carcere di Kenitra (Marocco). Nonostante il progressivo aggravarsi delle sue condizioni di salute, le autorità marocchine…

Appello per i prigionieri politici saharawi nelle carceri marocchine

La vita dei prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine è oggi in grave pericolo. Lo sciopero della fame a tempo indeterminato avviato l’8 giugno da Naàma Asfari nel carcere di Kenitra, al quale dal 30 giugno si sono uniti…

Il prigioniero saharawi Naama Asfari prosegue lo sciopero della fame e lancia un messaggio al Marocco

Nell’ambito del suo costante monitoraggio della situazione dei prigionieri civili saharawi nelle carceri marocchine, la Lega per la protezione dei prigionieri saharawi nelle carceri marocchine segue con profonda preoccupazione lo sciopero della fame a tempo indeterminato iniziato dal prigioniero civile…

Il Marocco trasforma la nebbia in acqua potabile

Sulle aride montagne di Aït Baâmrane, nel sud del Marocco, una tecnologia innovativa sta trasformando la vita di centinaia di famiglie rurali: enormi reti installate sui pendii catturano l’umidità della nebbia proveniente dall’Oceano Atlantico e la trasformano in acqua potabile.…

“Fin nel Morrocco”: esercizio di pieno e vuoto, uguale e diverso

Settimo giorno – Essaouira Scendendo verso l’Atlantico la terra si distende nel verde della pianura mentre il cielo ritrova, tra nubi residue, il suo azzurro. Il portaoggetti del pullman è stipato di giacconi ormai inutili e speriamo nella clemenza del…

Attivista saharawi denuncia ritorsioni economiche e torture perpetrate dalle autorità di occupazione marocchine

L’attivista e giornalista saharawi Braika Bahi ha rivelato una terribile campagna di ritorsioni sistematiche volta a mettere a tacere la sua voce. Bahi, membro del team televisivo della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e attivista ambientale, ha descritto la doppia…

Rete Saharawi: “Il diritto all’autodeterminazione per il popolo Saharawi non è negoziabile”

A seguito dell’adozione della Risoluzione n. 2797 (2025) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla situazione del Sahara Occidentale, la Rete Saharawi accoglie con favore il rinnovo del mandato della MINURSO, la Missione di Pace dell’ONU nel Sahara Occidentale…

Il Marocco impedisce ad Aminetu Haidar di viaggiare

L’attivista saharawi per i diritti umani Aminetu Haidar ha denunciato che le autorità marocchine le hanno impedito di lasciare il Sahara occidentale occupato. Come lei stessa ha reso pubblico sui social media: “La polizia marocchina mi impedisce di imbarcarmi dall’aeroporto…

GenZ 212: dal Marocco la testimonianza di Adilah contro il silenzio del sistema. Seconda parte

La prima parte dell’articolo si può leggere al seguente link. Come si sono svolte le manifestazioni e quale è stata la risposta delle autorità? All’inizio le proteste erano pacifiche al 100%. Fin dai primi giorni, l’intenzione dei partecipanti era quella…

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