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Opinioni

Val di Susa, quando lo Stato viola la legge

Lo scontro non è fra manifestanti a volto coperto e poliziotti, ma fra volontà popolare e lobby economiche.
La Convenzione di Aarhus (recepita con legge 108/2001) non consente di fare scelte ambientali senza il consenso dei cittadini. Eppure le scelte vitali sono prese spesso escludendo le popolazioni. Non si possono usare due pesi e due misure nel condannare la violenza.

Il Cammino della Saggezza

Viene tradotta per la prima volta in italiano l’ultima grande opera di Tolstoj, cui lo scrittore lavorò incessantemente fino al giorno della sua morte. Come in un intenso breviario spirituale, vi sono raccolti i pensieri e le massime dei grandi maestri della saggezza di tutti i tempi. Con la recensione che segue Laura Tussi inizia la sua collaborazione con Pressenza.

I temi del contendere

Sono 22 anni che in Val di Susa si discute sull’opportunità di costruire una linea ad Alta Velocità. In questa sintesi che presentiamo si analizzano i vari argomenti pro e contro; la sintesi è una nostra elaborazione e riassunto di più ampli materiali disponibili sui siti del movimento NO TAV.

Approfondimenti, documenti, ultime notizie:

http://www.notav.eu

Le leggi abrogate in Italia con il referendum del 12-13 giugno

Ecco un riasunto delle misure abrogate con la volontá vincente nel referendum appena fatto in Italia.

Nucleare:

L’abrogazione delle norme sul nucleare ha impedito l’installazione di nuove centrali in Italia, impedendo il ritorno a un tipo di energia che era già stata bocciata nel referendum del 1987, poco dopo l’incidente di Chernobyl.

Un Brasile senza povertà

“La lotta contro la miseria è un dovere dello Stato” ha dichiarato Dilma Rousseff, annunciando l’inizio del programma “Brasile senza povertà” che mira a riscattare 16.2 milioni di persone che tutt’oggi vivono in condizioni di miseria estrema e che non hanno ancora beneficiato dei vari programmi di aiuto implementati nel Paese.

Lettera a Obama, di Pérez Esquivel

Caro Barack,
Ti scrivo questa lettera in modo fraterno, per esprimerti la preoccupazione e l’indignazione nel vedere come la morte e la distruzione seminate in vari paesi in nome della libertà e della democrazia, due parole prostituite e svuotate del loro significato, finiscono con giustificare l’assassinio e sono celebrate come se si trattasse di un evento sportivo.

Sogno americano, incubo del mondo

Molte volte usiamo la parola “sogno” per riferirci ad un’aspirazione, a degli obiettivi ai quali aneliamo o a degli ideali ai quali aspiriamo che ci motivano in modo positivo. Altre volte con questa parola intendiamo indicare quello stato onirico dove si confondono realtà e fantasia ma che spesso si trasforma in incubo.

Bin Laden è morto. E adesso?

Sebbene gli Stati Uniti presentino l’uccisione di Bin Laden come un atto di giustizia e migliaia di persone ascoltando la notizia siano d’accordo, continuo a non giustificare la violenza. Questa breve nota è un atto di ribellione quasi insignificante di fronte a tanta manipolazione mediatica, un rifiuto nei confronti della vendetta e della strumentalizzazione dei media.

Beato e onorato

A poche ore di distanza, hanno luogo due eventi che – a giudicare dall’attenzione dei media – sembrano rilegare in secondo pianto l’intervento militare in Libia e le continue rivolte del mondo arabo. Ma cos’hanno in comune la beatificazione di un defunto padre della chiesa e il matrimonio di un principe inglese, e che cosa significano realmente?

La tecnologia nucleare, militare e civile, è una ricetta per il disastro: bisogna chiudere l’era nucleare

La specie umana è l’unica in tutta la natura che è capace di trasformare artificialmente l’ambiente in cui vive, e l’intera biosfera: ma con lo sviluppo esasperato di processi e materiali artificiali l’homo oeconomicus technologicus ha dichiarato una vera guerra alla Natura, che è destinato irrimediabilmente a perdere.

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