Opinioni

Il fattore Umano

La propaganda neoliberista pone sempre enfasi sugli aspetti macroeconomici e i risultati globali, ben lontani dal rappresentare gli effetti sulla realtà umana immediata. Al contrario, per gli umanisti è proprio la dimensione quotidiana la più importante e per questo si impegnano a raccoglierne e elaborarne le proposte.

Appunti sulla nonviolenza indignata

Mentre i governi europei continuano ad essere sottomessi all’impero delle corporazioni milito-finanziarie e applicano, inciampando più volte contro le stesse pietre, i percorsi di adeguamento e di tagli, il dissenso cresce, si moltiplica.

Ormai non è più la sinistra ortodossa ad opporsi a questa involuzione, sono le persone sensate, appartenenti a qualunque ideologia.

Siria e Medio Oriente: un approccio violento alla violenza non porterà alla pace

“E tu, a quale delle due fazioni avresti aderito? Ma sia che ti fossi schierato dalla parte dei puri che da quella dei reprobi, avresti gettato nella mischia solo la tua stupidità”.

Silo, “Umanizzare la terra”, in Opere complete 1, ed. varie.

Pubblichiamo questo articolo d’opinione sul conflitto in Siria e più in generale sui conflitti regionali nel Medio Oriente.

Epistemologia

Strana questa parola di origine greca che parla di un’azione propria dell’essere umano, anzi così legata al nostro vivere da essere considerata non una vera azione, ma quasi uno strumento del pensiero.

Siria: la strategia della tensione organizzata da una coalizione esterna

Riportiamo la traduzione di questo breve editoriale che Silvia Cattori, giornalista svizzera con cui Pressenza inizia una collaborazione, scriveva in giorni non sospetti, il 18 Maggio scorso. E’ curioso che il video della televisione siriana, citato nel suo blog, sia stato rimosso rapidamente dalla rete.

Le conseguenze della violenza

In questi giorni l’Italia è stata scossa da alcuni avvenimenti che hanno fatto gridare a un ritorno della “strategia della tensione”; con questo termine si sono definite, negli anni ’70, le “strategie” che il potere ha svolto, in modo violento, per contrastare i movimenti progressisti e rivoluzionari dell’epoca.

Disobbedienza e disgregazione interna ed esterna

Questo articolo fa parte dell’intervento di Héctor Pojomovsky al seminario “Disobbedienza e non violenza”, coordinato da Democracia Real Ya, Partito Umanista, e Mondo senza Guerre e senza Violenza, che si è tenuto sabato 19 maggio nel parco del Retiro madrileno, durante il Forum Sociale Mondiale di Madrid. L’ FSM fa parte delle manifestazioni del Maggio mondiale.

Plutonomia e precariato: il declino dell’economía statunitense

Lo sviluppo del movimento Occupy è molto emozionante, davvero senza precedenti. Non c’è mai stato qualcosa di simile, che io ricordi. Se tutti i contatti e le associazioni stabiliti finora riusciranno a sopravvivere anche durante il lungo periodo buio che ci aspetta (la vittoria non arriverà presto) potrebbe rivelarsi un momento significativo nella storia americana.

Psiche e malattia

La malattia non esiste. Esiste l’essere umano malato.
Che non sta bene, che soffre, le cui funzioni normali cedono.
E anche se due persone soffrissero dello stesso male, comunque le modalità delle loro malattie sarebbero differenti.
Per di più esistono sempre diversi fattori che, da soli o insieme, sono in grado di incrinare l’equilibrio dell’individuo.

La Repubblica del 99%

«Più legna, siamo in guerra!». Il treno dei Fratelli Marx è una straordinaria metafora del capitalismo odierno. Senza freni, lanciato nella sua fuga in avanti, pur di continuare ad alimentare la caldaia della locomotiva perde pezzi e smantella tutto: diritti, garanzie, vite, ricchezze, risorse, cure, legami, l’intero edificio della moderna civiltà sociale.

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