Internazionale
La liberazione dal Denaro
Oggi in Italia si celebra la liberazione dal nazifascismo. Ma io credo che una liberazione, di qualunque tipo, si celebra adeguatamente con gli occhi puntati al futuro, pena il cadere sterile nella retorica celebrativa. Così celebriamo la prossima liberazione da un altro grande male dell’Umanità: il Denaro.
Redattore del quotidiano Dawn trovato assassinato a Karachi
Reporter senza Frontiere apprende con dolore dell’assassinio di Murtaza Razvi, redattore aggiunto del quotidiano di lingua inglese [Dawn](http://www.dawn.com), il cui corpo senza vita è stato trovato ieri in un appartamento di Karachi, capoluogo della provincia meridionale di Sindh. Aveva le mani legate, e sul corpo segni di tortura e di strangolamento.
Il presidente islandese ci racconta come ha avuto le “palle” di opporsi alla Gran Bretagna
Il piccolo paese è unico, non solo per la sua sorprendente geografia, ma anche per la sua democrazia aperta, fondamentale nella decisione di lasciar fallire tre grandi banche durante la crisi finanziaria.
La forza del paese è stata riconoscere che il problema non era solo “una sfida economica e finanziaria”, ma anche “sociale, politica e persino giudiziaria”.
Un mondo che cerca di capire chi è il “cattivo” di turno in Siria
Persino Medusa aveva due aspetti. Nell’antica Grecia la tanto vituperata gorgone era però su fregi e capitelli come protettrice. In Siria la situazione si surriscalda, minacciando di innescare un conflitto totale nell’area. La complessità delle forze in gioco richiede un’analisi attenta, per quanto difficile a causa della fragorosa propaganda di tutte le parti coinvolte.
Tagli? Sì, ai militari
Martedì 17 aprile, nella piazza Puerta del Sol (Madrid), si svolgeranno, dalle 19, una serie di eventi per la Giornata di Azione Globale contro le spese militari. Con diverse performance e conferenze, gli organizzatori intendono mostrare alla cittadinanza come “le spese militare si stanno “mangiando” il bilancio per le politiche sociali”.
“Benvenuti in Israele”
“Benvenuti in Palestina”: questo il nome di una campagna che ha preso il via ieri e che ha subito incontrato la forte opposizione di Israele. All’aeroporto di Ben Gurion decine di attivisti e simpatizzanti internazionali della causa palestinese, diretti in Cisgiordania, sono stati fermati dalle autorità israeliane per essere espulsi.









