Loretta Emiri

Loretta Emiri

Loretta Emiri ha vissuto per diciotto anni nell’Amazzonia brasiliana. Durante i primi quattro anni e mezzo ha operato tra gli yanomami svolgendo assistenza sanitaria, ricerche linguistiche e un progetto chiamato Piano di Coscientizzazione, di cui l’alfabetizzazione di adulti nella lingua materna faceva parte. In quell’epoca ha prodotto saggi e lavori didattici, tra i quali Gramática pedagógica da língua yãnomamè (Grammatica pedagogica della lingua yãnomamè), DicionárioYãnomamè-Português (Dizionario Yãnomamè-Portoghese). Specializzatasi nella legislazione dell’educazione scolastica indigena, ha organizzato e partecipato, in veste di docente, a incontri e corsi di formazione per maestri di varie etnie, contribuendo a far incorporare le loro rivendicazioni alla Costituzione. Ha curato l’edizione di A conquista da escrita – Encontros de educação indígena (La conquista della scrittura – Incontri di educazione indigena), che documenta le prime esperienze scolastiche di quindici popoli indigeni. Ha fatto parte del Gruppo di Lavoro istituito dal Ministero dell’Educazione per definire la politica nazionale per l’Educazione Scolastica Indigena. Sua è la redazione finale della proposta di creazione di una scuola specifica, differenziata e pubblica per la formazione dei maestri indigeni dello Stato di Roraima; approvata all’unanimità nel novembre del 1993, è divenuta la prima scuola del genere in Brasile. Nell’adempimento dei ruoli ricoperti in organi pubblici o privati, ha sempre sostenuto le lotte per l’autodeterminazione travate dal movimento indigeno organizzato brasiliano che, tra l’altro, ha trasformato la “scuola per gli indios” in “scuola indigena”, pensata e amministrata da loro stessi e la cui finalità è anche quella di affermare identità etniche e rivendicare diritti. Attraverso la rielaborazione esplicita e voluta dell’esperienza fatta, sta dando continuità all’esperienza stessa; tra le sue più recenti pubblicazioni in lingua italiana troviamo Amazzonia portatile, Quando le amazzoni diventano nonne, Amazzone in tempo reale.

02.03.2019

Cristino: uno scrittore Wapichana

Cristino: uno scrittore Wapichana

Mi sono iscritta a facebook nel febbraio del 2013. Subito mi sono imbattuta nell’intervista fatta nel mese di gennaio a Daniel Munduruku da Fernanda Faustino per la casa editrice Global. La notizia che Daniel fosse scrittore indigeno di etnia munduruku richiamò la mia attenzione.  Trovai profonde e originali… »

13.09.2018

Nella foresta di cemento

Nella foresta di cemento

Venerdì 8 settembre 2018, il teatro Franco Parenti di Milano ha registrato il tutto esaurito; molte persone hanno seguito l’evento sedute per terra o appoggiate alle pareti. Lo sciamano yanomami Davi Kopenawa ha incontrato il pubblico per parlare della situazione del suo popolo e del libro La caduta del… »

01.08.2018

Dire la mia su Lula è obbligo morale

Dire la mia su Lula è obbligo morale

Era il 1989 e vivevo a Brasilia. Avevo preso in affitto un mini-bi-locale. Dopo quattordici anni felicemente trascorsi senza, avevo comprato un televisore. Volevo seguire la campagna per l’elezione del presidente della Repubblica Federativa del Brasile. Il candidato delle sinistre era Luiz Inácio Lula da Silva, detto Lula, che… »

26.07.2018

Morbillo militare o politico per gli yanomami?

Morbillo militare o politico per gli yanomami?

Il Segretariato della Sanità di Roraima, lo stato più a nord del Brasile, ha dato notizia di 272 casi di morbillo e del decesso di quattro persone. A morire sono stati tre venezuelani e un indigeno yanomami. Altri 422 casi sono sospetti, non ancora confermati. La… »

29.06.2018

Warao: in fuga dal Venezuela

Warao: in fuga dal Venezuela

Il CIR – Consiglio Indigeno di Roraima e la COICA – Coordinazione delle Organizzazioni Indigene del Bacino Amazzonico, che opera in nove paesi (Perù, Guyana, Bolivia, Equador, Guyana Francese, Suriname, Colombia, Venezuela e Brasile), ha iniziato un dialogo per analizzare la preoccupante situazione del popolo warao che, massicciamente, sta… »

14.06.2018

Il cielo non cade per i non-ultimi yanomami

Il cielo non cade per i non-ultimi yanomami

Recensione del libro “La caduta del cielo” Nel settembre del 1984 venne pubblicato a Torino il libro intitolato Gli ultimi Yanomami. Nella copertina figura anche il sottotitolo “Un tuffo nella preistoria”. All’epoca avevo già vissuto per quattro anni nell’area del Catrimâni, operando con e a favore… »

28.02.2018

Ballo in maschera dei politici brasiliani

Ballo in maschera dei politici brasiliani

La scuola di samba Beija-flor è la campionessa del Gruppo Speciale del Carnevale di Rio de Janeiro 2018.  Nel motivo conduttore che ha scandito lo spettacolo offerto dalla scuola, si ascolta che “mostro è colui che non sa amare”, che “i figli sono abbandonati dalla patria che li ha partoriti”­… »

02.11.2017

La lingua Yanomami: per esistere e resistere

La lingua Yanomami:  per esistere e resistere

“L’etnocentrismo produce vari fenomeni. Porta l’individuo a non capire o a giudicare stravaganti le altre culture, perché le vede in funzione della propria. Anche le specializzazioni culturali vengono interpretate etnocentricamente. Si afferma che l’uomo cosiddetto primitivo non sa generalizzare, dato che usa termini specifici per riferirsi alle diverse parti… »

01.11.2017

Energetica presenza di indigeni in Europa

Energetica presenza di indigeni in Europa

I delegati delle organizzazioni indigene COICA (Bacino Amazzonico), AMPB (America Centrale), AMAM (Indonesia), accompagnati da rappresentanti di organizzazioni forestali, stanno realizzando un lungo viaggio in pullman attraverso l’Europa. Conosciuta come “I guardiani della foresta”, l’iniziativa è partita in Germania il 15 ottobre per poi raggiungere città del Belgio, Francia,… »

30.04.2017

Brasile: Accampamento Terra Libera 2017

Brasile: Accampamento Terra Libera 2017

Dal 24 al 28 aprile si è svolto a Brasilia il 14º Accampamento Terra Libera. L’iniziativa si è trasformata nella maggior mobilitazione indigena degli ultimi anni; da tutto il Brasile e appartenenti a varie etnie, sono intervenuti più di tremila indios. Momenti significativi ed eventi importanti hanno caratterizzato la manifestazione. »

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