Medio Oriente
Bahrein, la censura in pole position
Reporter senza frontiere lancia una campagna e una petizione per denunciare l’incredibile politica di repressione condotta dal regime del re Hamad Ben Aissa Al-Khalifad dall’inizio della primavera araba e la sua opera di propaganda la cui punta di diamante è il grand prix di Formula 1, dal 20 al 22 aprile 2012.
(Link alla campagna e alla petizione in fondo all’articolo)
E’ entrata in vigore la tregua
E’ entrato in vigore oggi, alle 6 del mattino in Siria, il cessate-il-fuoco previsto dal piano proposto da Kofi Annan e formalmente accettato da governo e opposizione. Sulla base di testimonianze raccolte dalla MISNA, di fonti delle due parti in causa e di resoconti della stampa internazionale sembra che in generale la tregua stia reggendo.
La riforma degli alloggi discrimina gli arabi
La riforma degli alloggi, di cui il primo ministro Benjamin Netanyahu si è fatto portabandiera ignora totalmente o quasi le necessità della comunità araba. A sostenerlo è un rapporto pubblicato dal ‘Dirasat – Arab Center for Law and Policy’ in occasione della ‘giornata della Terra’ (Yom haadama, in ebraico e Yom al ard, in arabo) che ricorre domani.
Siria: cittadini-giornalisti curdi rapiti e uccisi
Reporters sans Frontieres apprende con orrore dell’assassinio, avvenuto il 25 marzo, del cittadino-giornalista curdo Jawan Mohammed Qatna.
Gli attivisti, giornalisti, e quanti si adoperano per informare la comunità internazionale sulle violenze in Siria sono le vittime principali delle violenze perpetrate dalle forze vicine al regime.
Egitto: epidemia di afta epizootica minaccia l’intera regione
Roma, 22 marzo 2012 – La FAO lancia l’allarme per l’insorgere di un’epidemia tra il bestiame in Egitto: “Occorre un intervento urgente per controllare una grave epidemia di afta epizootica e ostacolarne la diffusione in Nord Africa e del Medio Oriente. In mancanza si potrebbero avere gravi conseguenze sulla sicurezza alimentare nella regione”.
Damasco accetta il piano di Annan
Il governo di Damasco ha accettato il piano di uscita dalla crisi proposto dall’inviato speciale per la Siria di Lega Araba e Onu, Kofi Annan. Lo ha detto oggi il portavoce dell’ex segretario generale delle Nazioni Unite aggiungendo che Annan ha già risposto al presidente Bashar Al Assad chiedendo la pronta applicazione delle proposte.










