Europa
Nel 2012 un giornalista ammazzato ogni 5 giorni, denuncia RSF
In occasione del 3 maggio 2012, Giornata mondiale della libertà di stampa, Reporter senza frontiere denuncia lo sfrenato ritmo di violenze contro i giornalisti e i cybernauti e pubblica dati senza appello: a partire dal primo di gennaio del 2012 , un protagonista dell’informazione viene ucciso ogni 5 giorni.
Ascoltateli! continua
Dal 17 marzo centinaia di persone a Torino, Genova, Roma, Spezia, Trieste, Villarfocchiardo, Livorno, hanno composto l’esperienza di Ascoltateli!, aderendo all’appello e contribuendo a creare uno spazio pubblico vivo e ricco di informazione e aperto al confronto rispetto al tema controverso del TAV.
La scomparsa dei fatti
Dell’importanza del rispetto dei fatti nella lotta per l’abolizione della pena di morte.
Recenti fastidiosi avvenimenti mi fanno tornare su di un tema che dovrebbe essere caro ad ogni abolizionista, perché la lotta alla pena di morte non si fa con le frottole. In Italia passa di tutto, ma negli Stati Uniti il cazzeggio non è consentito e i dilettanti non sono graditi.
A proposito di Ascoltateli!… quaranta dì, quaranta nott…
A differenza di quanto cantato da Enzo Jannacci, con le parole di Giorgio Strehler, mentre nel carcere di San Vittore non c’era bisogno di avere “permessi”, ma si veniva incarcerati brutalmente, per la nostra più piccola e modesta avventura in Piazza Castello a Torino, i permessi erano necessari e sono scaduti.
Come un Comune diventa (quasi) virtuoso
Rinnovare la politica verso lo sviluppo sostenibile e la partecipazione dei cittadini.
Intervista ai candidati sindaci di Attigliano (TR), elezioni Amministrative Maggio 2012
Nel paese di Attigliano, al confine tra il Lazio e l’Umbria, tra pochi giorni si svolgeranno le elezioni amministrative per il rinnovo della giunta comunale.
Tav, gli esperti a confronto
Esperti da tutta Italia hanno partecipato ieri al convegno nazionale svoltosi nell’Aula Magna del Politecnico di Torino e dedicato ad un confronto diretto e tecnico sulla nuova linea ad alta velocità Torino-Lione. Quello che è emerso è che la realizzazione della grande opera non è giustificata da valutazioni tecnico-scientifiche credibili.
Diaz – salubrità del primo film italiano del XXI secolo
Proviamo ad analizzare Diaz da un punto di vista cinematografico, e per tale intendo dire
non solo da un punto di vista filmologico, ma anche come prodotto culturale in un Paese
come il nostro che riesce persino a far fare brutta figura a Woody Allen, col To Rome With
Love, fresco di Oscar per l’ispiratissimo Midnight in Paris.
La liberazione dal Denaro
Oggi in Italia si celebra la liberazione dal nazifascismo. Ma io credo che una liberazione, di qualunque tipo, si celebra adeguatamente con gli occhi puntati al futuro, pena il cadere sterile nella retorica celebrativa. Così celebriamo la prossima liberazione da un altro grande male dell’Umanità: il Denaro.










