Internazionale
Amnesty: necessario fermare i trasferimenti d’armi
Amnesty International ha condannato l’uso eccesivo della forza impiegato in questi giorni al Cairo contro i manifestanti e ha nuovamente chiesto che siano interrotti tutti i trasferimenti di armi, munizioni e forniture militari (come gas lacrimogeni, proiettili di gomma e di plastica e veicoli corazzati), che potrebbero essere usate per commettere violazioni dei diritti umani.
La rivincita dell’Islanda: non c’è benessere senza partecipazione
Mentre nel resto d’Europa le economie nazionali fanno segnare record negativi, l’Islanda si distingue con una disoccupazione in calo al 6 per cento ed una crescita per il 2012 del 2,4. Intanto, prosegue il percorso partecipativo, con la nuova costituzione ormai pronta, nuove piattaforme online per la democrazia diretta ed una più equa distribuzione delle ricchezze.
L’incertezza del mondo di fronte alla morte di Kim Jong-il
Il leader nord coreano Kim Jong-Il, che ha guidato il paese con il pugno di ferro per oltre vent’anni è morto provocando reazioni di incertezza in tutta la comunità internazionale che invita ora il paese al cambiamento politico ed economico. La morte, causata da infarto all’età di 69 anni, era avvenuta lo scorso sabato ma la notizia è stata diffusa solo oggi.
Indignati italiani, costruire alternative con la nonviolenza
Non vogliono rappresentare o farsi rappresentare ma si fanno carico dei problemi attraverso il Pensiero Collettivo.
Oltre alla protesta di piazza, cosa c’è dietro il fenomeno mondiale che si fa chiamare Global Change, Occupy, Movimento 15M e molti altre definizioni accomunate da una base comune e dalla Rete?
Ne ho parlato con Eracle Galfo del movimento di Roma.
Il Canada si ritira dal Protocollo di Kioto sul cambiamento climatico
Il Canada è il primo paese ad annunciare ufficialmente il suo ritiro dal Protocollo di Kioto e dagli accordi per limitare le emissioni di gas effetto serra. Il Ministro dell’Ambiente, Peter Kent, lo ha dichiarato il giorno successivo alla chiusura del vertice ONU sui cambiamenti del clima che si è tenuto a Durban, Sud Africa.
Cambio climatico: si conclude tra le polemiche la conferenza ONU in Sud Africa
Il vertice ONU di Durban si conclude con un accordo affinché si avviino negoziati per raggiungere un trattato vincolante sul cambio climatico che non entrerà in vigore prima del 2020.
I partecipanti si sono accordati anche su un ulteriore periodo di impegno sotto il Protocollo di Kioto e su un progetto iniziale riguardante l’istituzione di un Fondo Ecologico Climatico.
Nazioni Unite dalla paura
Storicamente, i difensori dei Diritti Umani hanno rispettato e avallato le risoluzioni ONU dando legittimità ad un organo che si presentava come espressione di pluralismo e uguaglianza tra i le nazioni. Questi presupposti sono scomparsi e l’ONU è divenuta un’organizzazione sottoposta ai capricci e agli interessi dei membri del Consiglio di Sicurezza.









