Cultura e Media
Ha senso parlare ancora di progresso?
Il 16 giugno scorso al termine di uno studio(1) condotto dai professori José Senovilla, Marc Marte e Vera Raül dell’Università dei Paesi Baschi di Bilbao, e dell’Università di Salamanca sull’accelerazione dell’espansione dell’universo e sull’energia oscura, hanno ipotizzato che il tempo stia rallentando…
I veri supereroi sono le nonne
Come trasmettere la realtà attraverso l’immagine è un tema di grande importanza per Pressenza. Proporre un punto di vista che rifletta quello umanista, non violento e promotore di una nuova sensibilità estetica più in sintonia con il nuovo secolo e con il futuro che vogliamo, più vicina a una nazione umana universale che al decrepito mondo materialista che ci circonda.
La Crisi di una Civiltà
Pubblichiamo l’intervento di Fulvio de Vita, del Centro Studi Umanisti “Salvatore Puledda” di Roma al Workshop “Democrazia Diretta” organizzato a Milano il 9 giugno 2012 dal Partito Umanista Internazionale che ha visto le relazioni di numerosi studiosi ed uomini d’azione sulla crisi della civiltà, l’economie e le sue alternative, le nuove sperimentazioni di democrazia diretta.
Più di 400 docenti hanno partecipato al primo Incontro di Educatori per la Nonviolenza
Il 5 giugno scorso ha avuto luogo a Las Heras (Mendoza) il primo Incontro di Educatori per la
Nonviolenza, che ha riunito più di 400 docenti di diversi istituti educativi della provincia. Si sono affrontate
diverse strategie e punti di vista sulla violenza scolare ed è stata fatta una relazione sul lavoro del Consiglio
Provinciale Consultivo della Nonviolenza educativa.
Viaggiare per un sogno 2012
Comincia domani, primo giugno, il terzo viaggio di Pietro Rosenwirth “Viaggiare per un sogno: oltre le barriere”, un’iniziativa che vedrà il disabile motorio triestino percorrere in sella al suo ormai celebre speciale scooter-trike oltre 10mila chilometri attraverso l’Europa Occidentale e Orientale.
Le conseguenze della violenza
In questi giorni l’Italia è stata scossa da alcuni avvenimenti che hanno fatto gridare a un ritorno della “strategia della tensione”; con questo termine si sono definite, negli anni ’70, le “strategie” che il potere ha svolto, in modo violento, per contrastare i movimenti progressisti e rivoluzionari dell’epoca.









