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Italia

Amnesty: “Il destino di Zaky è in mano all’Italia”

La proposta di Amnesty International è quella di richiamare temporaneamente l’ambasciatore italiano in Egitto: anche solo per 48-72 ore, per avere risposte. “Il mio giudizio è assolutamente negativo. In generale ritengo che la famiglia Regeni abbia pienamente ragione quando dice…

25 gennaio 2020, fiaccolate in tutta Italia per Giulio Regeni

Alle 19.41 del 25 gennaio migliaia di luci si sono accese in tutta Italia per ricordare con una fiaccolata il momento esatto dell’ultimo sms inviato da Giulio Regeni nel 2016, prima di essere sequestrato in Egitto, sottoposto nei giorni successivi…

L’Esercito acquista 800 missili da Israele per armare blindati e carri armati 

L’Esercito italiano fa incetta di missili in Israele. Nell’ambito del programma di ammodernamento ed approvvigionamento di nuovi sistemi d’arma “tecnologicamente avanzati”, lo Stato maggiore dell’Esercito ha comunicato che acquisterà 126 lanciatori controcarro e 800 missili “Spike” prodotti dalla Rafael Advanced Defense Systems…

Il Profumo degli Esteri e della Difesa

La recente escalation militare in Medio Oriente ha fatto sorridere i mercati azionari del comparto della “difesa”. Un po’ come quei due costruttori che se la ridevano al telefono per il terremoto in Abruzzo. Non è una novità del resto:…

Quattro anni senza Giulio: il 25 gennaio fiaccolate in tutta Italia

Sabato 25 gennaio le attiviste e gli attivisti di Amnesty International Italia organizzeranno fiaccolate per ricordare il quarto anniversario dalla scomparsa, al Cairo, di Giulio Regeni. Alle 19.41 di quel giorno del 2016 il nome di Giulio Regeni si unì a…

4 anni senza Giulio – Fiaccolata a Milano

Sabato 25 gennaio 2020 dalle ore 18:30 alle 20:00 Piazza della Scala, Milano Organizzato da Amnesty International Lombardia, Amnesty International Gruppo 20 Milano, Amnesty Gruppo Giovani Milano e Amnesty International – Gruppo 100 Milano Alle 19.41 del 25 gennaio migliaia di…

Migranti: la vergogna d’essere italiano

A volte capita di sentire montare dalle viscere la vergogna di appartenere a una comunità, anche se francamente non ricordo di aver mai provato il pudore di confessare un’appartenenza o un’identità. Ma a volte mi succede di vergognarmi d’essere italiano.…

Open Arms salva più di cento migranti

“Abbiamo effettuato soccorso di piccola imbarcazione in condizioni critiche con 44 uomini in stato di ipotermia grave. Da 2 giorni viaggiavano alla deriva. Senza benzina, iniziavano a imbarcare acqua. Dimenticati dall’Unione Europea, ora in salvo a bordo” ha annunciato la…

Il conflitto mediorientale e l’ipocrisia occidentale in profonda crisi di valori

Un conflitto, quello mediorientale, che dura ormai da decenni e che si trova di fronte a un bivio: trasformarsi da conflitto per procura a scontro diretto di guerra, il quale vedrebbe affrontarsi in prima linea e in modo aperto, non solo Arabia Saudita e Iran, ma anche i loro alleati occidentali, oppure, trovare una via di risoluzione in una progressiva de-escalation della tensione.

Il ruolo dell’Italia in caso di guerra

Intensi movimenti bellici e militari in questi giorni stanno interessando il nostro territorio, chiediamo che i nostri massimi organi istituzionali, riferendoci al Presidente della Repubblica, in quanto Capo delle Forze Armate, al Governo, in quanto organo decisionale e di delibera, e al Parlamento italiano, organo preposto alla discussione di temi di vitale importanza, si pronuncino urgentemente sul ruolo dell’Italia. Paese il nostro fondato sul totale ripudio della guerra, e che nel contesto attuale odierno, più che alleati, ci vede in parte complici in parte militarmente occupati da una Nazione terza che pare prepararsi a entrare in guerra, ciò in un conflitto armato diretto nei confronti di altri Stati.

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