Riccardo Noury

Portavoce di Amnesty International Italia, di cui fa parte dal 1980. Autore e coautore di numerose pubblicazioni sui diritti umani, l'ultima delle quali è "Srebrenica. La giustizia negata" (con Luca Leone, Infinito Edizioni 2015). Blogger per il Corriere della Sera, il Fatto quotidiano, Articolo 21 e collaboratore di Pressenza.

Iran, scarcerata attivista contro la pena di morte

Atena Daemi, attivista per l’abolizione della pena di morte in Iran, è tornata in libertà la sera del 24 gennaio. Era stata arrestata nel 2015 per aver criticato sui social media il continuo ricorso alla pena capitale nel suo paese…

Papua Nuova Guinea abolisce la pena di morte

Papua Nuova Guinea è il primo Stato ad aver abolito la pena di morte nel 2022. La decisione è stata annunciata il 20 gennaio dal primo ministro James Marape. Secondo il governo, la pena capitale “non costituisce un deterrente nei confronti…

Sentenza storica in Germania: condannato militare siriano per crimini contro l’umanità

Il 13 gennaio il tribunale supremo regionale di Coblenza ha condannato all’ergastolo per crimini contro l’umanità Anwar Raslan, un ex colonnello dell’intelligence siriana giudicato colpevole di torture, omicidi e stupri di detenuti nella famigerata sezione 251, un centro di detenzione…

Polonia, definitivamente assolte le tre attiviste della “Madonna arcobaleno”

Il 12 gennaio un tribunale polacco ha respinto il ricorso in appello contro l’assoluzione di Elżbieta, Anna e Joanna, tre attiviste che erano finite sotto processo per “offesa ai sentimenti religiosi”, ai sensi dell’articolo 196 del codice penale e che…

Liberato dopo oltre 900 giorni il prigioniero palestinese-egiziano Ramy Shaath

Ci sono voluti altri cinque giorni dall’annuncio della scarcerazione ma finalmente, la mattina dell’8 gennaio il prigioniero di coscienza palestinese-egiziano Ramy Shaath è tornato in libertà, dopo più di 900 giorni di detenzione senza processo. Figlio di Nabil, l’ex Ministro…

Egitto, scarcerata dopo 1.644 giorni di prigionia

Il 31 dicembre 2021, dopo aver trascorso in carcere in attesa del processo 1.644 giorni, la prigioniera di coscienza Ola al-Qaradawi è stata finalmente rilasciata. Cinquantasei anni, madre di tre figlie e nonna di cinque, figlia di uno studioso di…

Irlanda del Nord, l’inchiesta sulle torture degli anni Settanta andrà avanti

Il 14 dicembre 2021 la Corte Suprema del Regno Unito ha deciso che la Polizia dell’Irlanda del Nord agì illegalmente quando decise di non indagare sulle torture subite da 14 detenuti (“Gli incappucciati”) negli anni Settanta. La Polizia nordirlandese aveva…

Germania, prima storica sentenza per genocidio contro un appartenente allo Stato Islamico

Il 30 novembre 2021, nell’esercizio della giurisdizione universale, l’Alta Corte Regionale di Francoforte ha condannato per la prima volta un affiliato al gruppo Stato Islamico, Taha Al J., per genocidio e crimini contro l’umanità. L’uomo è stato giudicato colpevole di…

Pakistan, dopo 10 anni un cristiano assolto dall’accusa di blasfemia

Sajjad Masih Gill, un pachistano di 37 anni appartenente alla Chiesa avventista del settimo giorno, è stato assolto dall’accusa di blasfemia dall’Alta Corte di Lahore. La scarcerazione è avvenuta il 9 novembre, ma è stata resa nota solo tre settimane…

Compagnia petrolifera svedese indagata per crimini di guerra in Sudan

L’11 novembre 2021 la Procura Generale della Svezia ha aperto un’indagine nei confronti di due rappresentanti dell’azienda petrolifera e del gas Lundin Oil AB (ora Lundin Energy AB), per “complicità in gravi crimini di guerra commessi in Sudan dal 1999…

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