Isis

09.04.2015

Amnesty denuncia la situazione umanitaria a Yarmouk

Amnesty denuncia la situazione umanitaria a Yarmouk

Secondo Amnesty International, almeno 18 civili tra cui una bambina di 12 anni e un operatore umanitario sono stati uccisi a Yarmouk da quando il gruppo armato che si è denominato Stato islamico ha attaccato e conquistato gran parte del campo per rifugiati palestinesi. Altre migliaia di persone sono a… »

20.03.2015

Iraq: IS minaccia di bruciare vivi 21 kurdi

Iraq: IS minaccia di bruciare vivi 21 kurdi

Appello a tutta la comunità internazionale per la liberazione dei prigionieri! Bolzano, 20 marzo 2015 Il 21 marzo i nostri concittadini kurdi festeggiano insieme ai Kurdi in tutti il mondo il Newroz, la festa del Capodanno kurdo nonché la più importante delle festività kurde. Quest’anno però i preparativi per la… »

19.03.2015

Perché cambia una notizia

Perché cambia una notizia

Il 18 Marzo del 2015 mi è capitato di essere in viaggio mentre arrivavano le prime notizie dell’attentato a Tunisi. Così, un po’ per curiosità un po’ per “deformazione professionale”, ho seguito l’evolversi della notizia sulle principali radio italiane e poi su twitter. Quando “accade” una notizia è “normale” che… »

16.03.2015

Libia: Human Rights Watch denuncia, usate bombe a grappolo

Libia: Human Rights Watch denuncia, usate bombe a grappolo

Ci sarebbero prove dell’utilizzo di bombe a grappolo in almeno due località della Libia: a denunciarlo è Human Rights Watch secondo cui gli ordigni sono stati utilizzati da dicembre 2014 nell’ambito di combattimenti tra le varie forze che si contendono il controllo del paese. In un… »

19.02.2015

Con la scusa dell’Isis passano gli F-35

Con la scusa dell’Isis passano gli F-35

E’ bastato dire Isis in Libia e organizzare un po’ di guerreggiamenti sulla carta dei giornali per dare modo al governo di confermare l’acquisto dei 90   F 35, superando di un balzo tutte le obiezioni ancorché l’acquisto di questi caccia rappresenti esattamente come prima un’intollerabile spreco di risorse, imposto dall’amico americano,… »

16.02.2015

Fondamentalisti islamici uccidono 21 Copti rapiti in Libia

Fondamentalisti islamici uccidono 21 Copti rapiti in Libia

La minoranza copta è vittima della lotta di potere tra Egitto e IS In seguito all’esecuzione di 21 persone di religione copta da parte degli estremisti dell’IS, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) teme che i Copti che vivono in… »

06.02.2015

A proposito della crisi degli ostaggi giapponesi

A proposito della crisi degli ostaggi giapponesi

Di Emiko Nagano Non ci sono parole per descrivere la tristezza, lo sconcerto e la rabbia che i giapponesi stanno provando all’indomani della crudele esecuzione degli ostaggi da parte dell’ISIS.  Per cercare di capire le ragioni per cui questo sia potuto succedere bisogna addentrarsi nell’analisi di complessi conflitti globali dai… »

06.02.2015

L’Isis e il grande business della violenza

L’Isis e il grande business della violenza

Isis. Lo stato del terrore è un saggio molto scorrevole e istruttivo di Loretta Napoleoni (Feltrinelli, 2014, 137 pagine, euro 13)   Loretta Napoleoni ritiene che la causa principale della nascita dello Stato Islamico risale “allo straordinario evento politico che i salafiti considerano il supremo tradimento: l’accettazione, da parte dei… »

04.02.2015

Al Azhar condanna con durezza l’uccisione del pilota

Al Azhar condanna con durezza l’uccisione del pilota

Il massimo riferimento teologico dell’Islam sunnita, la prestigiosa università di Al Azhar al Cairo, ha condannato in modo duro la barbara uccisione del pilota giordano Muath Al Kasasbeh, sequestrato da Daesh, abbreviazione araba con cui vengono chiamati in modo dispregiativo i combattenti sunniti del sedicente Stato Islamico (Is). Il Grande… »

04.02.2015

Orribile l’uccisione del pilota giordano, ma le esecuzioni per vendetta non sono la risposta

Orribile l’uccisione del pilota giordano, ma le esecuzioni per vendetta non sono la risposta

La crudele uccisione sommaria del pilota giordano Muath al-Kasasbeh, bruciato vivo in una gabbia dal gruppo armato Stato islamico, è per Amnesty International un crimine di guerra e un’efferata azione contro i principi più elementari di umanità. Muath al-Kasasbeh, pilota d’aviazione, era stato catturato nel dicembre 2014 quando il suo… »

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