industria bellica

Francia, la vergogna delle vendite di armi

Dal 13 al 17 giugno si è tenuta al Parco d’Esposizione di Villepinte (vicino a Parigi) la fiera delle armi Eurosatory. L’evento ha riunito più di 1.000 espositori provenienti da 60 Paesi. Questo supermercato internazionale della morte coincide con la…

L’UE a un bivio: scegliere la pace o militarizzare?

Traendo spunto dalla celebrazione della Giornata dell’Europa, la Campagna globale sulle spese militari GCOMS e la Rete europea contro il commercio di armi ENAAT (organizzazioni di cui Rete Italiana Pace e Disarmo è parte) chiedono all’UE di tornare al suo obiettivo iniziale:…

Torino: le sinistre in piazza contro la guerra tra Russia e Ucraina

Una piazza Castello tinta di rosso, quella di oggi pomeriggio, in occasione delle manifestazione contro la guerra tra Russia e Ucraina Hanno aderito: – Partito della Rifondazione Comunista – Partito Comunista Italiano – Sinistra Anticapitalista – Fronte Popolare – Torino…

Il leone britannico ha perso il pelo, ma non il vizio (sub)imperiale!

C’era una volta l’orgoglioso impero della Gran Bretagna, che a fine 800 era espanso nei 4 continenti non europei, poi nel 1931 travestì il dominio diretto con un legame più sottile ma molto forte con il Commonwealth delle nazioni, un’organizzazione…

Petizione di Greenpeace: “Basta fondi europei per armi e guerre”

Mentre tutto il mondo affronta la crisi sanitaria, sociale e ambientale più grande di tutti i tempi, mentre i nostri giornali si riempiono di notizie sulla guerra straziante e “inutile” (come se ci fossero guerre utili) in Afghanistan, l’industria bellica…

La Svizzera farà di nuovo affari con l’industria bellica tedesca Rheinmetall?

A luglio, la vendita parziale dell’azienda bellica RUAG verrà discussa nel Parlamento svizzero. Una delle parti interessate è la compagnia tedesca di armi Rheinmetall. Nel 1998 i reparti di produzione e manutenzione dell’Esercito svizzero sono stati fusi nella società RUAG…

Vogliamo un PNRR disarmato e di Pace. Draghi ci riceva e ascolti le nostre proposte

Rete Pace e Disarmo, della quale il Movimento Nonviolento è membro fondatore e attivo, chiede al Presidente del Consiglio Mario Draghi di essere ricevuta per spiegare come le spese militari non c’entrino nulla con il Recovery Plan e per illustrare…

Il Recovery Plan armato del governo Draghi: fondi UE all’industria militare

Decisione che la Rete italiana Pace e Disarmo ritiene inaccettabile: non solo contraddice le finalità del Piano europeo per la ripresa, ma accantonando le proposte delle organizzazioni della società civile (e del mondo del lavoro) considera il settore militare, già…

Germania al quarto posto nel mondo per commercio di armi

“L’Unione democristiana e il Partito socialdemocratico sono la garanzia migliore per assicurare mega profitti all’industria tedesca degli armamenti. Alla luce dei dati reali, tutto il parlare di una linea restrittiva per le esportazioni di armi non è altro che ingannare…

Mobilitazione contro la guerra in Yemen: le esportazioni di armi svizzere devono essere fermate!

Dal suo scoppio nel 2015, la guerra in Yemen ha portato alla peggiore crisi umanitaria del 21° secolo. In occasione della giornata internazionale d’azione contro tale guerra, il GSsE (Gruppo per una Svizzera senza Esercito) ha organizzato una protesta davanti…

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