Prensa Latina

La Russia e la Cina insistono per una soluzione politica in Siria

La Russia e la Cina continueranno a cercare una soluzione politica alla crisi e hanno messo in discussione la risoluzione messo in votazione al Consiglio di Sicurezza dalle potenze occidentali. Le due delegazioni hanno usato sabato il diritto di veto per impedire l’adozione di un testo che appoggiava l’idea della Lega Araba di chiedere le dimissioni del presidente siriano.

Castro mette in guardia sui pericoli del cambio climatico e della minaccia nucleare.

Il leader cubano Fidel Castro mette in guardia su una possibile guerra nucleare e sui pericoli del cambiamento climatico, questioni lontane dall’essere risolte. Nel suo articolo “Il cammino verso l’abisso”, pubblicato su sito Cuba Debite, Castro scrive che mai nella storia dell’umanità l’uomo ha conosciuto i pericoli che si trova ad affrontare nell’epoca odierna.

Represse le manifestazioni degli indignati a Chicago, USA

130 membri di Occupy Chicago, parte del movimento statunitense Occupy Wall Street, sono stati arrestati quando hanno rifiutato di lasciare una piazza del centro della città dove protestavano chiedendo maggiore attenzione ai problemi della sanità e dell’istruzione e per l’applicazione di tasse più alte per i più ricchi.

Protestano gli indignati in più di 80 paesi

Uniti per un cambiamento globale senza distinzione di razza e credo politico, milioni di persone in più di 80 paesi dimostrarono oggi il loro disaccordo le élite politiche ed i poteri finanziari, in una giornata mondiale senza precedenti. Strade e piazze questo sabato si sono riempite di gente dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa

Dopo una lunga ed agitata notte, Tahrir rivendica l’orgoglio egiziano

5 mesi dopo essere esplosa la rivolta contro Mubarak, gli egiziani occupano la piazza Tahrir per rivendicare l’orgoglio nazionale con un sit-in di massa che riproporrà priorità per accelerare la transizione democratica. La mobilitazione battezzata come “venerdì di persistenza” cominciò molto prima, a giudicare dalle arringhe, slogan e bandiere che dominano la piazza di El Cairo

Cileni seguiranno in protesta, assicurano leader studenteschi

Rappresentanti degli studenti cileni assicurarono che continueranno le manifestazioni perché c’è un chiaro divorzio tra quello che propone il governo in materia di educazione e quello che vuole la cittadinanza. Esiste una disputa ideologica di fondo che deve risolversi attraverso un plebiscito, sostenne il dirigente universitario Cristobal Lagos.

Cile: i leader mapuche sospendono lo sciopero della fame

Lo sciopero della fame dei quattro leader mapuche imprigionati nel sud del Cile arrivò alla sua fine, confermò ieri sera il portavoce degli indigeni, Natividad Llanquileo. Dichiarò la portavoce che Hector Llaitul, Ramon Llanquileo, Josè Huenuche e Jonathan Huillical hanno terminato il digiuno di quasi 90 giorni, dopo riunirsi nell’ospedale di Victoria, regione di L’Araucania.

Carovana messicana pacifica nell’epicentro del dolore

Città Juarez si alzò contro la violenza e l’ingiustizia all’arrivo dalla Carovana per la Pace, diretta dal poeta Sicilia, che convocò alla firma del patto cittadino per il Messico.

Messico registra un flusso nel sequestro di persone nell’epicentro del dolore, come chiamò Sicilia questa città, che li ha ricevuti con abitanti riuniti nelle vie gridando “non siamo soli”

Libia sotto assedio militare e mediatico dell’Occidente

Forze leali a Muamar El Gheddafi hanno combattuto oggi in distinti fronti contro ribelli armati appoggiati dai bombardamenti aerei della NATO, mentre il Governo ha smentito le notizie di diserzioni dei funzionari e dei familiari del leader libico. Seguaci di Gheddafi hanno detto di controllare zone strategiche nelle Montagne Occidentali.

Haiti: clima di tensione dopo i risultati elettorali preliminari

Il clima di tensione e le accuse di frode aumentano in Haiti, dopo l’annuncio dei risultati elettorali preliminari, che conferiscono la vittoria presidenziale al cantante Michel Martelly. Secondo il CEP il rappresentante del partito Risposta Contadina ha raggiunto il 67,57% dei voti validi, contro il 31,74% della sua avversaria del Gruppo dei Democratici Nazionali Progressivi.

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