Walimohammad Atai

Walimohammad Atai

Walimohammad Atai, nato in Afghanistan il 5 gennaio 1996, si è occupato di diritti umani sin da piccolo, seguendo le orme di suo padre, medico e oppositore politico ucciso dai talebani. Dopo aver aperto una scuola laica nel suo villaggio, viene accusato dai talebani di essere una spia e dopo un attentato nei suoi confronti, da cui è miracolosamente sopravvissuto, inizia una riflessione sulla propria vita che lo conduce a un radicale cambiamento: va via dal suo paese, chiede ed ottiene asilo in Italia, dove inizia un capillare lavoro di informazione e dialogo interreligioso e interculturale. Si è laureato in Italia presso l’università di ICOTEA in scienza della mediazione linguistica, fa l’interprete e mediatore interculturale. Collabora a Pressenza con articoli sugli avvenimenti del suo paese.

14.05.2020

Non dimenticatevi che l’Islam dei terroristi non è una vera religione

Non dimenticatevi che l’Islam dei terroristi non è una vera religione

Non esiste un Islam solo, ma ne esistono tanti quanti servono a fare gli interessi dei gruppi terroristici. Oramai si tende ad indentificare l’Islam con la religione del terrore. Lo abbiamo visto anche in questi giorni: dopo la notizia della conversione di Silvia Romano tanti hanno urlato subito… »

22.03.2020

In Afghanistan il Noruz insanguinato da attentati, perché?

In Afghanistan il Noruz insanguinato da attentati, perché?

In Afghanistan il tradizione Noruz che segna in coincidenza dell’Equinozio di Primavera l’inizio del nuovo anno (tradizione comune a molti popoli della regione) è stato funestato da morti e feriti per una serie di attentati più o meno gravi avvenuti in varie città e villaggi negli ultimi giorni. L’ultimo è… »

24.02.2019

L’UNAMA denuncia la situazione in Afghanistan alla vigilia dei nuovi negoziati

L’UNAMA denuncia la situazione in Afghanistan alla vigilia dei nuovi negoziati

Secondo il rapporto annuale dell’UNAMA (l’ente delle Nazioni Unite per il conflitto in Afghanistan) l’anno scorso è stato il più letale di un decennio per i civili afghani. Circa 4.000 civili afghani hanno perso la vita nel 2018, compreso un numero record di bambini, sottolinea il rapporto. Gli equipaggiamenti militari,… »

07.10.2018

Afghanistan: i morti diminuiscono ma gli attacchi aumentano

Afghanistan: i morti diminuiscono ma gli attacchi aumentano

“Smettete di combattere, fate pace!!” Smettete di combattere e abbracciate la riconciliazione è il messaggio ai talebani da parte di individui che hanno perso i loro vicini e cari nel conflitto in corso. »

01.10.2018

Afghanistan: i Talebani sono contro le associazioni umanitarie perché non appartengono all’Umanità

Afghanistan: i Talebani sono contro le associazioni umanitarie perché non appartengono all’Umanità

Circa 15 milioni di persone – metà della popolazione – vivono in aree controllate dai talebani o in cui i talebani sono apertamente presenti e fanno regolarmente attività militari. Lalpur è un distretto che subisce attacchi giornalmente. Parliamo con  Malak Meran Jan capo dei villaggi del distretto di Lalpur nella… »

03.08.2018

Afghanistan: terrorismo e pacifismo

Afghanistan:  terrorismo e pacifismo

Il tentativo del presidente afghano, Ashraf Ghani, per il cessate di fuoco concordato con i talebani, per rispettare l’Eid al-Fitr, la fine del mese santo di Ramadan, non è rispettato dei talebani che hanno addirittura sparso più sangue durante la tregua che prima: gli ultimi attentati a Nagharhar hanno ucciso… »

09.06.2018

Afghanistan: una fatwa condanna gli attacchi terroristici durante il ramadan

Afghanistan: una fatwa condanna gli attacchi terroristici durante il ramadan

Dopo tanti anni una storica fatwa dei maggiori religiosi afghani è stata emessa contro il conflitto in corso nel paese;  i Maulavi Inayatullah Baleegh e Muhammad Karim hanno condannato duramente gli… »

26.04.2018

La guerra in Afghanistan e gli interessi stranieri

La guerra in Afghanistan e gli interessi stranieri

La lunga guerra continua a non avere fine. Le guerre, quando finiscono, hanno chi vince e chi  perde. I Talebani sono un pesce che nuota facile dentro i mille villaggi delle montagne blu; per questo la guerra  non finisce, e chi vince e chi perde è una partita ancora in… »

22.04.2018

Afghanistan: una nuova prova di forza dei terroristi

Afghanistan: una nuova prova di forza dei terroristi

Oggi i gruppi terroristici hanno dato ancora una prova di forza, sferrando duplice uno a Kabul e l’altro a Baghlan. Almeno 52 persone sono state uccise e altre 54 ferite in un attacco kamikaze in un centro di registrazione degli elettori nella zona… »

29.01.2018

Il presidente afgano ha affermato che I talebani devono scegliere tra islam e terrorismo, tra umanità e barbarie

Il presidente afgano ha affermato che I talebani devono scegliere tra islam e terrorismo, tra umanità e barbarie

Rivolgendosi a una conferenza stampa congiunta con la sua controparte indonesiana, il presidente ha affermato che i talebani devono smetterla di avvicinarsi alla barbarie. Nella sua prima apparizione pubblica da quando l’Hotel Intercontinental è stato attaccato poco più di una settimana fa, il presidente Ashraf Ghani ha lodato e… »

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