Alfonso Navarra

Alfonso Navarra si definisce "antigiornalista" un impegno molto più gravoso di quello che tocca ad un "giornalista" qualsiasi: occuparsi delle "non notizie", vale a dire della ricerca della verità oltre i fatti atomizzati (e valutati secondo i criteri della "novità", della "eccezionalità", della capacità di suscitare polemiche). Di ciò che è strutturale, e non effimero, di ciò che è collegato al tutto, e non preso a sé stante. Di ciò che dovrebbe interessare l'essere umano in quanto tale, nella sua complessità sociale, e non in quanto "singolo" categorizzato nelle stratificazioni sociali stabilite dal "sistema della potenza e del profitto". E’direttore del periodico "Difesa-ambiente" e, da "storico" obiettore di coscienza ed avanzo di galera per motivi politici ("il posto giusto per gli uomini giusti in un sistema ingiusto"), sforna saggi antinucleari e per il disarmo e la pace. Nel lavoro di ricerca, per unire la critica all'ingiustizia al programma costruttivo, dà grande importanza alla collaborazione con l'Associazione Energia Felice. La svolta decisiva della sua vita avvenne nel 1978 quando fu assassinato Peppino Impastato: bisognava proseguire la resistenza alla mafia in quanto sistema di potere e continuare a lottare per "rivoluzionare" la società, ma optando non per la lotta armata (come fecero allora molti 68ini accaniti), bensì per la cultura, la strategia ed il metodo della nonviolenza. Si unisce allora alla Lega Obiettori di Coscienza ed alla Lega per il Disarmo Unilaterale di cui è tuttora animatore instancabile.

La Cop23 di Bonn rimetta sui binari lo spirito di Parigi

L’accordo di Parigi (12 dicembre 2015), su cui pure è imprescindibile lavorare, ha una trappola simile a quella del Trattato di Non Proliferazione: non c’è una scadenza che fissi la decarbonizzazione totale dell’economia, cioé l’azzeramento delle emissioni di C02: questo…

Chiusa a New York la prima sessione per il bando delle armi nucleari

A New York nella Conferenza ONU, istituita dalla risoluzione A/RES/71/258 del 23 dicembre 2016 (123 SI, tra i quali l’italia, che poi ha rinnegato il voto), la cui prima sessione si è chiusa ieri, 31 marzo, si sta negoziando EFFETTIVAMENTE…

Conferenza di New York: l’Italia ci ripensi

Oggi, lunedì 27 marzo iniziano al Palazzo di Vetro dell’Onu di New York i negoziati per arrivare ad “uno strumento giuridico internazionale inteso a vietare ed eliminare le armi nucleari”. E’ la prima sessione di una Conferenza istituita con voto a maggioranza…

Il centenario della nascita di Carlo Cassola: la sua idea del disarmo unilaterale vive con noi

Carlo Cassola, lo scrittore partigiano (combatté nelle Brigate Garibaldi) che osò illuminare anche i “lati grigi” della Resistenza (“La ragazza di Bube” va letta anche in questo senso), è celebrato in questi giorni dalle istituzioni, con un comitato ufficiale del…

Il disarmo nucleare e i criteri di giudizio antiumanistici

Il disarmo nucleare per noi è una priorità assoluta perché ci preoccupiamo di salvaguardare la sopravvivenza minacciata dell’Umanità. Diventa il primo compito se il criterio che si adotta è: “dobbiamo liberarci dalla spada di Damocle che tiene in ostaggio la…

il 23 dicembre all’ONU ufficialmente il governo italiano dormiva

Ecco la risposta ufficiale del sottosegretario Mario Giro all’interrogazione di deputati del M5S: “Abbiamo rettificato l’errore commesso con il voto del 23 dicembre all’ONU”. La Conferenza del 2017 per il bando delle armi nucleari, a giudizio del governo italiano, sarebbe…

Assemblea ONU: si vota per il disarmo nucleare

Conferenza ONU nel 2017 (marzo e giugno/luglio) per il bando delle armi nucleari. Dalle nostre fonti del movimento internazionale per il disarmo nucleare apprendiamo che il voto di conferma in Assemblea generale di quanto già deciso in Prima Commissione Disarmo…

SI’ al bando delle armi nucleari nel 2017: un giorno storico all’ONU per il disarmo “atomico”

Ieri, alle 18.00 circa dell’ora di New York (le 24.00 per l’Italia), il 27 ottobre 2016, al Palazzo di Vetro è passata la risoluzione presentata dal Messico (co-sponsor per la redazione l’Austria, Brasile, Irlanda, la Nigeria e il Sud Africa)…

Appello per il bando delle armi nucleari

Onorevoli deputati e senatori, il 28 settembre un gruppo di Stati ha presentato una risoluzione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si sta tenendo in questi giorni a New York: l’oggetto è avviare negoziati nel 2017 per un nuovo trattato…

Bastaguerrafredda: stop sanzioni alla Russia!

Con il missionario comboniano Alex Zanotelli, abbiamo elaborato, noi “disarmisti esigenti”, un appello che vi indirizziamo contro il rinnovo delle sanzioni UE alla Russia, e comunque contro la loro ratifica ed applicazione; rinnovo che il governo italiano, pur manifestando come sempre perplessità, rivendicando…

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