Regione
Salviamo la gente di Fukushima. Stop alla nuclearizzazione dell’Asia
Diramando le informazioni ricevute da Tokio, il Consolato giapponese a Hong Kong mette in atto un’opera di disinformazione, facendo credere ai cittadini e al mondo che tutto sia sotto controllo. La realtà, invece, vede giorno per giorno peggiorare le conseguenze del disastro di Fukushima. Un gruppo di protesta si è radunato sotto il Consolato Generale del Giappone.
Manovra Monti e decreto Salva-Italia: quale futuro per il paese?
La manovra appena approvata dal ‘Governo Monti’ può essere analizzata da una duplice prospettiva: quella del paradigma culturale vigente (incentrato sulla crescita del Pil) e quello del rifiuto del paradigma stesso. In entrambi i casi è bene ricordare che la verità non è assoluta e le certezze sono fatte per essere smentite. E che il futuro ora più che mai dipende da noi.
Nazioni Unite dalla paura
Storicamente, i difensori dei Diritti Umani hanno rispettato e avallato le risoluzioni ONU dando legittimità ad un organo che si presentava come espressione di pluralismo e uguaglianza tra i le nazioni. Questi presupposti sono scomparsi e l’ONU è divenuta un’organizzazione sottoposta ai capricci e agli interessi dei membri del Consiglio di Sicurezza.
Come lo sfruttamento dell’Africa ha causato il declino dell’Occidente
In 22 mesi, i paesi dell’Unione Europea che usano l’euro si sono riuniti 17 volte per salvare la moneta unica, l’euro, senza riuscirci.Ci si sarebbe aspettato che, dopo il lungo sfruttamento dell’Africa da parte dell’occidente, quest’ultimo fosse stato capace di pagare i suoi debiti e di mettersi al riparo dalle speculazioni di borsa. Niente di tutto ciò.
Ministro sotto pressione per eseguire le esecuzioni
Tredici adepti della setta Aum Shinrikyo giudicati colpevoli per aver compiuto l’attacco al gas sarin nella metropolitana di Tokyo nel 1995 sono a imminente rischio di esecuzione. Il Ministro della Giustizia giapponese è sotto pressione da parte degli altri ministri affinchè esegua delle esecuzioni prima del 2012.
Ottime possibilità per la nonviolenza in Siria
Il movimento nonviolento islamico, non certo monocromatico, mostra tuttavia nelle sue diverse anime l’unanime convincimento che la Siria abbia bisogno di uno stato laico che assicuri pluralismo religioso e etnico, uguali diritti umani a ognuno qualunque sia (o non sia) il suo credo religioso, e protegga la libertà individuale.
Per un Afghanistan libero, indipendente e democratico
Reporters sans Frontières, insieme alle organizzazioni per la difesa della libertà di espressione e ai sindacati dei giornalisti dell’Afghanistan lanciano un appello affinché in occasione della conferenza di Bonn venga assunto un fermo impegno a difesa del diritto di espressione e della libertà di stampa.










