Europa
Marcia della borsa o della vita?
Alla cosiddetta “marcia della vita”, svoltasi a Roma il 13 maggio e a cui hanno partecipato, oltre il sindaco di Roma Alemanno, alcune organizzazioni che si schierano contro la legge che regolamenta l’interruzione volontaria della gravidanza, la legge 194 del 1978, vogliamo rispondere con un breve brano ripreso da un racconto di una donna incriminata per aborto.
Anche il Comune di Milano aderisce a “Taglia le ali alle armi”
I Comuni continuano ad aderire alla campagna “Taglia le ali alle armi”
L’acquisto di armi da guerra non è questione che interessa solo gli apparati militari. Molti cittadini segnalano, sul sito del governo, la necessità di ridurre le spese per armamenti e di rinunciare a 131 cacciabombardieri F-35 (circa 20 miliardi di euro)
Greenpeace protesta per lo sfruttamento dell’Amazzonia
Attivisti di Greenpeace in azione da ventiquattro ore nel porto di Sao Luis stanno impedendo a un cargo di ghisa, destinato agli Stati Uniti, di lasciare il Rio delle Amazzoni. L’azione segue il lancio di nuove e sconcertanti prove che dimostrano come la merce trasportata sia legata a fenomeni quali il lavoro schiavile e la deforestazione.
Che hanno fatto le banche con i 1000 miliardi di euro presi in prestito?
Questa è la domanda che la Commisssione europea sta cominciando a porsi, visto che la BCE aveva accordato prestiti alle banche, a dicembre e in seguito a febbraio, per un totale appunto di 1000 miliardi, perché li reimmettessero nell’economia reale e aiutassero famiglie, imprese e stati.
Ma lo hanno fatto realmente? Le banche rischiano proprio di doversi dare spiegazioni…
La Repubblica del 99%
«Più legna, siamo in guerra!». Il treno dei Fratelli Marx è una straordinaria metafora del capitalismo odierno. Senza freni, lanciato nella sua fuga in avanti, pur di continuare ad alimentare la caldaia della locomotiva perde pezzi e smantella tutto: diritti, garanzie, vite, ricchezze, risorse, cure, legami, l’intero edificio della moderna civiltà sociale.
Dichiarazione della Comisión Legal Sol sugli sgomberi della mattinata del 13 maggio
Pubblichiamo qui di seguito il comunicato emesso dalla Comision Legal Sol dopo l’evacuazione della piazza del 13 maggio scorso. “All’alba del 13 maggio, dopo le grandi manifestazioni di massa indette dal movimento 15M in oltre 80 città spagnole, le squadre della polizia hanno provveduto a sgomberare le piazze, tra le quali quelle di Valenza, Palma, Cadice, Madrid.”
Il movimento 15M è vivo più che mai
In molti si sono chiesti se il Movimento 15M sarebbe sopravvissuto. Noi abbiamo verificato che c’è ancora molto da fare ma che il movimento è più che mai vivo. Sempre autocritico e incessantemente in cerca di un sistema diverso, celebra gli obiettivi raggiunti, si chiede in che modo procedere e qual è il passo successivo per coinvolgere il 99% della popolazione.
4M. Terzo sgomberto alla Puerta del Sol
Puerta del Sol, 4.30 della mattina. Dopo un’assemblea generale di 2.000 persone circa, alcune centinaia si fermano nella piazza. Stanno discutendo su cosa fare, come andare avanti con il movimento. L’atmosfera è tranquilla e serena. Per la polizia non è così. Le strade limitrofe sono piene di camionette e alle 4.30 circa comincia lo sgombero.










