Argomento
Il calvario dei giornalisti di Veracruz continua
Il 14 giugno scorso nel centro della città di Xalapa, capitale dello Stato di Veracruz, è stato rinvenuto il
cadavere del reporter Victor Báez Chino, rapito il giorno prima all’uscita dal lavoro. Il giornalista, noto sia a
livello locale che nazionale, era editore del Milenio El Portal de Veracruz e membro della redazione del portale di informazione Reporteros Policíacos.
Kaduna: la lettura di un studioso musulmano
“Gli attentati di Kaduna hanno finalità politiche che nulla hanno a che vedere con la religione” dice alla MISNA il professor Ishaq Oloyede, studioso musulmano e segretario del Consiglio interreligioso della Nigeria (Nirec), mentre i giornali di Abuja rilanciano la notizia di una rivendicazione di Boko Haram.
Río +20 e la Conferenza dei Popoli: le differenze sono evidenti
Pressenza IPA, a Rio de Janeiro da venerdì, ha tastato il polso ai due summit in corso, quello ufficiale, Rio+20, e quello alternativo, la cosiddetta Conferenza dei Popoli. Fin dal principio si sono palesate le contraddizioni nei concetti che riguardano progresso e sviluppo evidenziando che il futuro che vogliamo non è lo stesso. Qui le prime impressioni.
Rio+20: Appello dei Sindaci per la Pace: dirottare le spese militari verso il finanziamento dello sviluppo sostenibile
A due settimane dall’inizio della conferenza Rio+20 anche Kazumi Matsui, sindaco di Hiroshima e presidente di Mayors for Peace (Sindaci per la Pace), aggiunge la sua firma all'[appello a Rio+20](http://www.inesglobal.com/Disarmament-for-Sustainable-Development.phtml) ai governi perché taglino i fondi destinati agli armamenti spostandoli a favore dello sviluppo sostenibile.
Omofobia: Amnesty denuncia e propone leggi in materia
Amnesty International Italia si è detta profondamente turbata per le notizie relative ad atti di violenza che, ancora una volta in Italia, hanno colpito la comunita’ delle persone Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate), gia’ oggetto nei giorni scorsi di affermazioni palesemente discriminatorie da parte del calciatore della nazionale Antonio Cassano.
“Sulla fame non si specula”, una campagna su cibo e finanza
Sono venticinquemila le persone che ogni giorno muoiono di fame. Mentre questa strage si rinnova, in tutto il mondo i prezzi dei prodotti alimentari rimangono alti e molto volatili. Che influenza ha la speculazione finanziaria sui generi alimentari? A spiegarcelo è la campagna “Sulla fame non si specula”, nata ad aprile del 2011 a Milano.










