Abbasso la guerra di Venegono Superiore, Rete Varese senza frontiere, ANPI provinciale, Unione degli Studenti, Action Aid, Comitato varesino per la Palestina, Emergency, Oltremare, Sanità di Frontiera, TI.VA, Ubuntu, Un’altra storia, Forum contro la guerra, APS Anna Sofia, Donne in nero, CDC, Laicitalia, PCI, PRC, Pap, Associazione Pakistani varesini e Pressenza hanno dato vita oggi in Piazza Monte Grappa a Varese a un presidio per la pace e contro la guerra in Ucraina.

Tante bandiere della pace, mescolate a quelle ucraine, tanti interventi, tanti i temi toccati: corsa agli armamenti, pericolo nucleare, aumento delle spese militari, ruolo offensivo della Nato, interessi economici, imperialismi, guerre travestite da “missioni di pace”, interventi militari sopra la testa della gente, come sta accadendo ora da parte della Russia e come è stato denunciato da due donne della comunità ucraina locale. Il ripudio della guerra sancito dalla nostra Costituzione e tanto spesso ignorato e calpestato, così come sono violati di continuo i diritti umani, si è unito all’appello a continuare la mobilitazione e al ringraziamento ai russi arrestati e imprigionati per la coraggiosa protesta contro l’intervento militare attuato dal loro paese.