Nella furia di tagliare tutto il possibile dell’amministrazione pubblica argentina il Governo Macri ha anche proveduto, agli inizi di aprile a licenziare 240 lavoratori della Biblioteca Nazionale di Buenos Aires.

Immeditamante si è messa in moto la solidarietà a partire al breve ma efficace appello che potete trovare e firmare qui:

http://www.marcha.org.ar/gallery/biblioteca-nacional/

Come ci segnala la deputata Giovanna Martelli che sta rilanciando la campagna anche in Italia, l’appello è stato firmato a livello internazionale da Marc Augé, Saskia Sassen, Boaventura de Souza Santos, Judith Butler e dal Nobel per la Letteratura John Cotzee.

Nel suo messaggio di adesione inviato ieri Martelli sottolinea che “i libri, la lettura, la cultura fanno sì che le donne e gli uomini siano liberi di pensare. Pensare è un fatto rioluzionario”.

Pressenza aderisce a questo messaggio e a questa campagna e si impegna a rilanciarla in questo 25 aprile. Coloro che combattevamo ai tempi della Liberazione avevano appunto l’indecente abitudine di bruciare i libri. Sarà bene non dimenticarselo.