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Interviste

Discipline nei Parchi di Studio e Riflessione

Fin dall’antichità l’essere umano ha cercato procedimenti capaci di portare verso stati di coscienza eccezionali, ispirati, caratterizzati da una maggiore lucidità mentale, grande commozione e profonde comprensioni capaci di trasformare completamente il Senso della realtà, della vita e della morte… Appuntamento il 14 agosto 2010 nei Parchi di Studio e Riflessione.

La pluralità culturale è il futuro

“Il diritto all’uguaglianza dei cittadini e la convergenza culturale” questo il motto del festival Mixturarte che si è tenuto nella sala Silikona di Madrid e che è stato appoggiato da artisti del mondo hip hop, reggae e fusion come Alana Sinkëy, MuchoPorVer, Yast Solo e Messtizzas.
Pressenza ha parlato con alcuni di essi.

Intervista a Emanuela Cerveri, coordinatrice del tratto Istanbul-Ginevra della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Emanuela Cerveri ha organizzato il tratto Istanbul-Ginevra della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza “L’unica possibilità è quella di portare avanti la nonviolenza, indipendentemente dalla situazione particolare in cui ci si trova, e sono molte le persone in queste zone che già lo stanno facendo e che hanno bisogno di tutto l’appoggio possibile”.

Intervista a Luca Poma, giornalista e esperto di strategie di comunicazione che ha seguito la Marcia Mondiale

Luca Poma ha collaborato per tutto il 2009 alla Marcia Mondiale mettendo a disposizione l’ampio bagaglio di conoscenza nell’ambito della comunicazione sociale, oltre che il proprio tempo e impegno. Dalla sala stampa nel centro studi del parco di Punta de Vacas, in attesa di festeggiare l’arrivo dei marciatori, lo abbiamo intervistato per comprendere meglio la sua scelta.

Abbiamo intervistato Tomás Hirsch: “La Marcia Mondiale ha superato ogni mia aspettativa”.

In ogni città in cui continuiamo a passare con questa Marcia, il ricevimento è sorprendente. In piccoli paesini del Guatemala la gente è scesa in strada per accompagnarci. Ci hanno regalato le loro creazioni locali con un affetto commovente. Ci hanno mostrato la loro vocazione di Pace, ci aprono i loro cuori mostrandoci la violenza che vivono.

Intervista a Gloria Morrison, Presidente di “Mondo Senza Guerre” Cile

Con questa breve intervista ci siamo informati maggiormente su quanto stanno preparando gli organizzatori per il passaggio della Marcia Mondiale per la Pace e Nonviolenza in Cile, come realizzeranno poi la “scalata” della Cordigliera delle Ande e come la gente interessata può a partecipare all’atto finale il 2 gennaio.

A Cuba si combatte la violenza di genere.

Intervista all’attivista Zulema Hidalgo, coordinatrice del Programma di Genere e Violenza dell’organizzazione non governativa di Riflessione e Solidarietà Óscar Arnulfo Romero (OAR). Hidalgo riconosce che a Cuba la cittadinanza è preoccupata per la violenza e fa proposte per superarla a partire dalla partecipazione cittadina.

Pérez Esquivel: “Pensavamo che le dittature fossero superate e invece nella realtà non è così”

Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel per la Pace 1980, si è mostrato sorpreso per il riconoscimento concesso a Barack Obama con il Nobel per la Pace 2009. Dialogando durante il programma radiofonico “Comunicación Directa” di FM della Azotea di Mar del Plata (Argentina) ha parlato anche della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e sul colpo di stato in Honduras.

Le donne devono lottare

Dato l’aumento del fondamentalismo religioso e gli sfrontati attacchi contro le minoranze, in particolare le donne, si nota una diffusa prassi discrimitoria, e l’esclusione sociale delle donne delle comunità Dalit (intoccabili), nonostante le garanzie costituzionali di uguaglianza e decenni di interventi mirati da parte del governo.

Sfortunatamente i diritti dei bambini non sempre vengono rispettati

Spesso le famiglie povere mandano i figli a lavorare per guadagnare più soldi per la famiglia. Ci sono datori di lavoro cui piace avere baby-lavoratori in settori poco/semi-qualificati, dato che costano poco e lavorano velocemente. Tutti, ad ogni livello della scala sociale, sono responsabili dello sfruttamento del lavoro minorile, serve una volontà collettiva per fermarlo.

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