Internazionale
I movimenti non violenti: un’alternativa all’ingiustizia, alla violenza del potere e alla disinformazione delle masse.
Abbiamo intervistato Corradino Mineo, direttore di Rai News 24, sui temi della pace e della nonviolenza, ai margini della marcia per la Pace Perugia Assisi e dopo una polemica che ha coinvolto lui e Alessandro Marescotti, Presidente di PeaceLink, sull’informazione di guerra. Ci ha risposto subito, in modo franco e diretto. Vorremmo ringraziarlo publicamente.
L’istruzione non è un costo
Decine di migliaia di insegnanti hanno occupato le aule di Madrid protestando contro
i tagli al bilancio dell’istruzione. “L’istruzione non è un costo, è
un investimento”, questo era lo slogan. Una manifestazione che va in aiuto alle ripetute proteste della comunità educativa cilena per una istruzione pubblica e gratuita.
E’ partita la cinquantesima marcia per la pace
la Marcia ha preso il via poco dopo le 9,30 dall’Arco di San Girolamo a Perugia, con destinazione la Rocca di Assisi. Un popolo variegato chiede la fine della partecipazione dell’Italia alle guerre in corso, specialmente Libia e Afghanistan, la cancellazione della proposta di acquisto degli F35 e la destinazione dei soldi a opere di pace, di educazione, di sviluppo umano.
Appello per la pace e la fratellanza dei popoli
Pubblichiamo integralmente l’appello lanciato dalla Rocca di Assisi dagli organizzatori della cinquentesima marcia Perugia-Assisi alla conclusione della manifestazione che ha visto decine di migliaia di persone percorrere festosamente, con musica, improvvisazioni teatrali, bandiere e striscioni i 24 chilometri che separano le due città
I Sindaci per la Pace raggiungono i 5000 membri in 151 Paesi e Regioni
I Sindaci per la Pace sono orgogliosi di annunciare che i loro membri hanno superato il numero di 5000, rendendo Sindaci per la Pace non solo l’associazione di governi locali in più rapida crescita nel mondo, ma anche di gran lunga la più grande associazione internazionale di governi locali ad affiliazione diretta.
Quel 99 per cento che ha occupato Wall Street
Se 2.000 attivisti del movimento conservatore Tea Party si fossero presentati a Wall Street probabilmente altrettanti giornalisti sarebbero venuti a coprire l’evento. Effettivamente ,erano in 2.000 sabato ma non c’erano cartelli del Tea Party né bandiere di Gadsden con il serpente e la scritta “niente scherzi con me”. Ma il messaggio era chiaro comunque.
Occupare Wall Street
Domenica si è tentato di occupare il simbolo della finanza mondiale a Wall Street. Per la prima volta, giovani contestatori e disoccupati di varie città americane, si sono insediati seguendo lo stile degli accampamenti spagnoli, greci o israeliani, cercando di occupare la zona in piena giungla di cemento e rivendicando “un’economia al servizio delle persone”.
Parigi, arrestati di 50 indignati
Il bilancio tra i partecipanti alla Marcia degli Indignati in direzione Bruxelles e la polizia francese, finisce con 50 persone arrestate al commissariato del XI distretto parigino. Un piccolo gruppo di manifestanti era in cerca di un posto per accamparsi prima di proseguire il suo percorso quando la polizia è intervenuta usando gas lacrimogeni e pallottole di gomma.
Prosegue lo sviluppo del vaccino contro l’HIV
Tra due anni inizierà la sperimentazione sull’uomo per verificare se il vaccino, appena testato con successo sui topi, può essere efficace; la notizia arriva da Barcellona, dal gruppo di scienziati incaricati della ricerca. Il progetto di ricerca Hivacat, ha identificato infatti un promettente vaccino contro l’immunodeficienza acquisita.









