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Comunicati Stampa

Iran: le richieste del movimento verde per un Medio Oriente senza nucleare

Il Cammino Verde della Speranza è il nome del movimento creato dal leader Mir Hossein Mousavi a seguito della pesante repressione messa in atto dal governo di Ahmadinejad nei confronti del popolo iraniano dopo le contestate elezioni presidenziali del 2009.Il Consiglio del movimento ha pubblicato la seguente dichiarazione (enfasi di Pressenza sul paragrafo iniziale)

ENEL, un modello dannoso e incurante delle comunità locali

Una enorme diga gonfiabile e una folta delegazione di rappresentanti di comunità italiane e straniere impattate dai progetti dell’Enel hanno accolto oggi gli azionisti della compagnia giunti presso la sede di Viale Margherita, a Roma, per il loro incontro annuale.

Ascoltateli! continua

Dal 17 marzo centinaia di persone a Torino, Genova, Roma, Spezia, Trieste, Villarfocchiardo, Livorno, hanno composto l’esperienza di Ascoltateli!, aderendo all’appello e contribuendo a creare uno spazio pubblico vivo e ricco di informazione e aperto al confronto rispetto al tema controverso del TAV.

Giornalisti Nell’Erba al Festival Internazionale del Giornalismo

Come si fa “informazione vera” applicando al giornalismo le regole della ricerca scientifica? Come si costruisce e si “smonta” la comunicazione ambientale sul web? L’atomo in prima pagina: come l’informazione tratta la questione nucleare a un anno dall’incidente alla centrale giapponese di Fukushima e a 26 da quello nella centrale russa di Chernobyl.

Musulmani discriminati per la loro fede

‘I musulmani sono ritenuti responsabili di cio’ che accade in Medio Oriente e Africa del Nord. La gente mi ha insultato per strada o ha fatto commenti sgradevoli. Un uomo si e’ messo a gridare contro di me dicendo che avrei dovuto togliermi il velo. Sono cresciuta in Svizzera e credo che questo sia il mio paese.

Banca Mondiale: è ora di dire stop al land grabbing

La Banca mondiale sta giocando un ruolo di primo piano nella promozione di politiche volte a favorire la concentrazione e acquisizione di larga scala da parte di pochi investitori privati delle terre, che si traduce nel fenomeno ormai diffuso a livello planetario del land grabbing.

Amnesty e CEHRD accusano la Shell

Secondo un’analisi indipendente ricevuta da Amnesty International e dal Centro per l’ambiente, i diritti umani e lo sviluppo (Cehrd), una fuoriuscita di petrolio avvenuta nel 2008 nel Delta del Niger, in Nigeria, fu assai piu’ grave di quanto ammise la Shell, che sottostimo’ clamorosamente la quantita’ di petrolio diffusa nell’ambiente.

Verso l’addio agli inceneritori in Europa e una maggior protezione della biodiversità

Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto sulle linee guida del prossimo programma ambientale Ue. Previsto il divieto di incenerimento dei rifiuti a vantaggio del riciclaggio. Passa anche un rapporto sulla tutela della biodiversità. Zanoni (IdV): “Misure concrete per arrestarne la perdita. I rifiuti devono diventare una risorsa”

Dioxine Free vince un premio nazionale

Il progetto Dioxin Free, presentato con i miei studenti nell’ambito delle
attività didattiche nazionali “Senato per ragazzi”, si è classificato
primo in Italia.

Ne ha dato comunicazione il Senato della Repubblica al dirigente
scolastico dell’Istituto Righi di Taranto, ing. Vincenzo Giancarlo
Dentico.

RETTIFICA all’articolo Lettera a un dialogo mai nato

Paola Balestra ci ha inviato questa rettifica al suo articolo pubblicato oggi da Pressenza. La publichiamo ringraziandola per la precisazione e la correttezza.

La Redazione di Pressenza

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