Politica
Siria: la strategia della tensione organizzata da una coalizione esterna
Riportiamo la traduzione di questo breve editoriale che Silvia Cattori, giornalista svizzera con cui Pressenza inizia una collaborazione, scriveva in giorni non sospetti, il 18 Maggio scorso. E’ curioso che il video della televisione siriana, citato nel suo blog, sia stato rimosso rapidamente dalla rete.
“Per una Lista civica nazionale”: primo incontro nazionale dei cittadini e dei gruppi per rinnovare la politica
Il **27 maggio 2012** a Roma, presso l’**Hotel dei Congressi Viale Shakespeare 29** dalle 9.00 alle 18.00 si svolgerà il primo incontro nazionale **“Per una lista civica nazionale”**. L’incontro è promosso da una rete di cittadini, associazioni, gruppi, movimenti, liste civiche che vogliono costituire un nuovo soggetto elettorale per le prossime elezioni politiche.
Gli “Indignados” tedeschi protestano a Francoforte contro le misure di austerità
Migliaia di persone si sono riunite al centro di Francoforte per protestare contro i tagli in tutta Europa e contro il potere delle banche, in mezzo a un forte dispiegamento di forze di polizia. Alla protesta hanno partecipato tra le 20.000 e le 25.000 persone, in base alle diverse valutazioni di polizia e organizzatori.
Plutonomia e precariato: il declino dell’economía statunitense
Lo sviluppo del movimento Occupy è molto emozionante, davvero senza precedenti. Non c’è mai stato qualcosa di simile, che io ricordi. Se tutti i contatti e le associazioni stabiliti finora riusciranno a sopravvivere anche durante il lungo periodo buio che ci aspetta (la vittoria non arriverà presto) potrebbe rivelarsi un momento significativo nella storia americana.
Appello per una moratoria nucleare in Giappone
Intellettuali, scienziati, politici italiani e giapponesi si stanno mobilitando ed hanno lanciato l’appello che qua sotto pubblichiamo per far conoscere ciò che sta succedendo in Giappone ed evitare che si torni al nucleare in quel paese che ha praticamente spento le sue centrali dopo la catastofe di Fukushima, tutt’altro che conclusa. La redazione di Pressenza aderisce.










