Argomento
Nazioni Unite dalla paura
Storicamente, i difensori dei Diritti Umani hanno rispettato e avallato le risoluzioni ONU dando legittimità ad un organo che si presentava come espressione di pluralismo e uguaglianza tra i le nazioni. Questi presupposti sono scomparsi e l’ONU è divenuta un’organizzazione sottoposta ai capricci e agli interessi dei membri del Consiglio di Sicurezza.
Manovra Monti e decreto Salva-Italia: quale futuro per il paese?
La manovra appena approvata dal ‘Governo Monti’ può essere analizzata da una duplice prospettiva: quella del paradigma culturale vigente (incentrato sulla crescita del Pil) e quello del rifiuto del paradigma stesso. In entrambi i casi è bene ricordare che la verità non è assoluta e le certezze sono fatte per essere smentite. E che il futuro ora più che mai dipende da noi.
Come lo sfruttamento dell’Africa ha causato il declino dell’Occidente
In 22 mesi, i paesi dell’Unione Europea che usano l’euro si sono riuniti 17 volte per salvare la moneta unica, l’euro, senza riuscirci.Ci si sarebbe aspettato che, dopo il lungo sfruttamento dell’Africa da parte dell’occidente, quest’ultimo fosse stato capace di pagare i suoi debiti e di mettersi al riparo dalle speculazioni di borsa. Niente di tutto ciò.
Ottime possibilità per la nonviolenza in Siria
Il movimento nonviolento islamico, non certo monocromatico, mostra tuttavia nelle sue diverse anime l’unanime convincimento che la Siria abbia bisogno di uno stato laico che assicuri pluralismo religioso e etnico, uguali diritti umani a ognuno qualunque sia (o non sia) il suo credo religioso, e protegga la libertà individuale.
Ministro sotto pressione per eseguire le esecuzioni
Tredici adepti della setta Aum Shinrikyo giudicati colpevoli per aver compiuto l’attacco al gas sarin nella metropolitana di Tokyo nel 1995 sono a imminente rischio di esecuzione. Il Ministro della Giustizia giapponese è sotto pressione da parte degli altri ministri affinchè esegua delle esecuzioni prima del 2012.
Una cartolina dal caos climatico
In occasione dell’apertura dei lavori della diciassettesima conferenza sul Clima dell’ONU, Greenpeace chiede al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini di voltare pagina rispetto alle politiche sul clima adottate dai governi italiani e di lavorare affinché l’Italia assuma una posizione forte e ambiziosa per la salvaguardia del clima e per il rinnovo del protocollo di Kyoto.
100 Proposte per uscire dalla crisi salvaguardando i diritti
Il 25 Novembre presso la Sala Ex Hotel Bologna del Senato si è tenuta la presentazione dell’annuale Rapporto Sbilanciamoci!. Proposte, analisi, soluzioni e idee concrete per uscire dalla crisi salvaguardando i diritti, questo il tema centrale della discussione alla presenza di un nutrito gruppo di rappresentanti del terzo settore, della società civile e del mondo politico.
Per un Afghanistan libero, indipendente e democratico
Reporters sans Frontières, insieme alle organizzazioni per la difesa della libertà di espressione e ai sindacati dei giornalisti dell’Afghanistan lanciano un appello affinché in occasione della conferenza di Bonn venga assunto un fermo impegno a difesa del diritto di espressione e della libertà di stampa.
Verso Durban: serve un accordo globale sul clima
Fra pochi giorni inizierà la diciassettesima conferenza internazionale sul clima. Dal 28 novembre al al 9 dicembre, sotto l’egida dell’Onu, i grandi della terra si ritroveranno a Durban, Sud Africa, per discutere dei cambiamenti climatici e cercare di raggiungere un accordo vincolante sulle emissioni serra.










