Argomento
Siria: I ribelli responsabili del Massacro di Houla
In un articolo del 9 giugno John Rosenthal ha richiamato l’attenzione sulle parole dell’inviato
speciale ONU, Kofi Annan, riguardo a un “punto di non ritorno” del conflitto siriano: il selvaggio
massacro di oltre 90 persone, prevalentemente donne e bambini, del quale il regime siriano di Assad è stato immediatamente accusato dalla quasi totalità dei media occidentali.
La Crisi di una Civiltà
Pubblichiamo l’intervento di Fulvio de Vita, del Centro Studi Umanisti “Salvatore Puledda” di Roma al Workshop “Democrazia Diretta” organizzato a Milano il 9 giugno 2012 dal Partito Umanista Internazionale che ha visto le relazioni di numerosi studiosi ed uomini d’azione sulla crisi della civiltà, l’economie e le sue alternative, le nuove sperimentazioni di democrazia diretta.
L’assenza di un documento nuovo per Rio+20
L’universo si espande, si auto-regola e si auto-inventa continuamente. In esso tutto è interazione e niente esiste fuori da questa relazione. Per questo tutti gli esseri umani sono interdipendenti e collaborano tra loro per garantire l’equilibrio di tutti i fattori. La missione dell’uomo risiede nel mantenere e curare questa armonia.
1000 firme per “Quorum Zero”
Nella sola Trento sono state superate le 1000 firme raccolte della legge di iniziativa popolare “Quorum Zero, più democrazia”. Il totale è di 1312 firme. Altri 2 record: il primo firmatario della giornata nato nel 1915 – “firmo per i miei nipoti” – e 3 generazioni in un unico modulo, figlia, mamma e nonno.
Referendum su acqua e nucleare, un anno dopo
Le istituzioni devono rispondere alle richieste della società civile e prendere impegni concreti per la diffusione delle rinnovabili e per il rispetto dei beni pubblici. È quanto hanno affermato ieri il WWF e Legambiente in occasione del primo anniversario dei referendum su acqua e nucleare del 12 e 13 giugno 2011.
Reazioni alla proposta di referendum sulle Malvinas
Una consultazione popolare sullo “status politico” delle isole Malvinas/Falkland “non ha alcun valore” perché l’Argentina “respinge la possibilità dell’autodeterminazione da parte di gente che si è insediata, come quella britannica”: così il presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Guillermo Carmona,










