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Questioni internazionali

Siria: cittadini-giornalisti curdi rapiti e uccisi

Reporters sans Frontieres apprende con orrore dell’assassinio, avvenuto il 25 marzo, del cittadino-giornalista curdo Jawan Mohammed Qatna.

Gli attivisti, giornalisti, e quanti si adoperano per informare la comunità internazionale sulle violenze in Siria sono le vittime principali delle violenze perpetrate dalle forze vicine al regime.

Non è il momento di giocare con l’Iran – così avverte ex leader Mossad

Washington DC – incisivo il consiglio riguardante la decisione frettolosa ed unilaterale da parte di Israele di “bombardare bombardare bombardare”. L’avvertimento è significativo non solamente per il contenuto ma soprattutto per chi lo ha formulato.

Il premio cybercittadino di Reporter senza frontiere

Reporter senza frontiere, con il supporto di Google, affida il premio di cybercittadino 2012 al Centro media dei Comitati di coordinamento locale degli attivisti siriani. in Siria.

Reporter senza frontiere mantiene lo stato consultivo in seno all’UNESCO e denuncia una campagna di disinformazione.

RSF nega le informazioni secondo le quali l’organizzazione sarebbe stata “esclusa” dall’UNESCO lo scorso 8 Marzo, in seguito all’ultima sessione del Consiglio esecutivo dell’istituzione ONU per supposta “mancanza di etica”. Questa falsa notizia è stata diffusa da alcuni mezzi di informazione, soprattutto in America Latina, senza verifica o riscontro alcuno.

Siria: duro confronto tra Russia e Stati Uniti sulla risoluzione del conflitto

Stati Uniti e Russia si sono scontrati pubblicamente durante una riunione al Consiglio di Sicurezza dell’ONU su possibili scenari per la risoluzione del conflitto in Siria, tra le esortazioni a cercare di trovare una posizione univoca che aiuti il paese a evitare “una catastrofe ancora più grave”.

La demonizzazione dell’Iran

In questo preciso momento la macchina dell’odio sta fomentando la demonizzazione dell’Iran, diffondendo terrore nell’opinione pubblica disposta a giustificare gli interventi militari per annientare ciò che Benjamín Netanyahu, Primo Ministro israeliano, definisce “la minaccia esistenziale per lo Stato di Israele”.

Truppe israeliane obbligano due emittenti palestinesi a chiudere

ISRAELE: truppe israeliane obbligano due emittenti televisive Palestinesi a chiudere. Reporter Senza Frontiere è profondamente turbato per i raid che le truppe hanno eseguito presso le emittenti del West Bank il 29 Febbraio scorso, confiscando il materiale e obbligandole a chiudere.

Aeronautica in volo a Singapore per vendere caccia

Sono decollati dall’aeroporto romano di Pratica di Mare lo scorso 8 febbraio. Uno scalo in Grecia, un altro in Egitto, poi gli Emirati Arabi, Oman, India e Thailandia. Infine, lunedì 13, sono atterrati a Singapore per fare da star al locale Air Show, il più prestigioso salone aeronautico dell’Estremo Oriente, meta dei mercanti e dei piazzisti d’armi mondiali.

Il racconto mitico come asse degli avvenimenti

Nella misura in cui la scienza e la tecnologia sono andate avanzando si è posta in evidenza la nostra
strana condizione vitale, nella quale non siamo il centro di nulla. Ci sono voluti secoli per stampare sulle
enciclopedie un modello cosmologico in cui la Terra, il Sole o la Via Lattea, nella quale occupiamo quindi
una posizione remota, non siano il centro dell’universo.

Reporter senza frontiere scrive a Jack Dorsey di Twitter per chiedere di rinunciare a collaborare con i censori della rete

In seguito all’annuncio del 26 Gennaio 2012 sulla nuova politica di regolamentazione di Twitter, che ha deciso di mettere in atto una censura geo-localizzata del network, Reporter senza frontiere scrive una lettera aperta a Jack Dorsey, Amministratore Delegato di Twitter, per dimostrare profonda inquietudine e chiedere di rivedere questa decisione liberticida.

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