Irene Tuzi

Irene Tuzi è traduttrice e giornalista freelance. Laureata in Lingue e Culture Moderne si è avvicinata solo in seguito al Mondo Arabo e al Medio Oriente. In particolare si interessa delle questioni riguardanti il conflitto arabo-israeliano.

Libano, adesso la crisi si fa seria

Da alcuni giorni sono riprese le proteste contro la crisi economica e il carovita in Libano. Questa volta la principale protagonista è soprattutto Tripoli, seconda città del paese e uno dei centri urbani più poveri del Medio Oriente. In seguito all’uccisione di Fawas Fouad…

Ultimo Teatro: il coraggio di restare umani

Le parole di Restiamo Umani sono imbrattate di sangue, di fosforo bianco, di schegge esplosive, di barriere, di volti segnati dalla sofferenza, di mani distrutte dall’odio. Quando si parla del conflitto israelo-palestinese, anche quando lo si guarda con gli occhi…

La ricostruzione immobile e gli accordi sospesi di Gaza

Quasi quattro mesi sono passati dal cessate il fuoco che ha messo fine al brutale attacco israeliano a Gaza della scorsa estate e il mondo sembra aver dimenticato quella striscia di terra disperata e quella gente che si prepara a…

Da “Mare Nostrum” a “Triton”: l’Europa chiude gli occhi sulla crisi umanitaria

Il primo novembre è entrato in vigore il nuovo programma Ue che ha l’obiettivo di controllare le frontiere nel mar Mediterraneo. Con la sua nascita, “Triton” ha sostituito la precedente operazione “Mare Nostrum”, che aveva però finalità di “search and…

Storie palestinesi: la saggia Lebdewah

  A Nahr el-Bared abbiamo perso la nostra casa, in Palestina la nostra terra Nahr el-Bared è un luogo magico, un luogo con cui ho da subito sentito un forte legame, già prima di metterci piede, quando cercavo di ottenere…

Storie palestinesi. Umm Aziz: dalla Nakba al massacro di Sabra e Shatila

Tra pochi giorni, il 16 settembre, sarà il mio compleanno, ma sarà anche l’anniversario di uno degli eventi più orribili della storia dei palestinesi: il massacro di Sabra e Shatila, compiuto dal 16 al 18 settembre 1982. Mentre ero in…

Quegli israeliani che dicono “no” alla leva militare obbligatoria

All’inizio di marzo un gruppo di 50 studenti israeliani aveva scritto una lettera al primo ministro Netanyahu dichiarando a chiare lettere di opporsi al servizio di leva militare obbligatorio. Nella lettera i giovani affermavano di rifiutarsi di far parte di…

La schiavitù come arma del potere in Mauritania

Oltre 29 milioni di persone sono oggi vittime di schiavitù e la Mauritania è al primo posto con il 20% della popolazione schiavizzata. La parola “schiavitù” rievoca immagini di un passato lontano, di epoche antiche ormai dimenticate e superate grazie…

Cisgiordania, i villaggi della nonviolenza

Da qualche anno si registra una nuova tendenza in Cisgiordania, una nuova forma di resistenza che vuole promuovere l’immagine della nonviolenza come arma per contrastare l’occupazione israeliana. Un’occupazione che dura ormai da tanto tempo, a cui i palestinesi hanno tentato…

Perché la Turchia è in rivolta?

Cosa sta succedendo in Turchia e cosa c’è dietro le proteste dei giorni scorsi Con un po’ di fatica sono arrivate anche in Italia le notizie sugli scontri e le proteste avvenute in Turchia nei giorni scorsi. Grazie ai social…

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