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Tunisia

Barbechas: i protettori dell’ambiente in Tunisia

I barbechas tunisini sono tra i lavoratori più sottovalutati del Paese. Anche se il loro lavoro è difficile e precario, è importante poiché aiuta a proteggere l’ambiente dai rifiuti di plastica. Il termine “barbechas” si riferisce alle persone tunisine che…

Nuove “rescue boats” per la Mare Jonio: iniziata la raccolta fondi

Il cantante Ghali, da sempre sensibile al tema del soccorso in mare dei migranti, con la sua prima donazione ha dato il via alla raccolta fondi per Mediterranea con l’obiettivo di acquistare nuove “rescue boats” (imbarcazioni da salvataggio) di cui…

Tunisia

Si intensificano le manifestazioni pro e contro il referendum sulla nuova costituzione proposta dal presidente Saied. Venerdì centinaia di manifestanti del partito neo destoriano hanno tentato di arrivare fino alla sede della commissione elettorale, ma la polizia li ha bloccati…

Agenzia di non viaggio: in Tunisia dormitori sovraffollati invece dell’evacuazione

UNHCR trasferisce 160 manifestanti di Rue du Lac Biwa, escludendo quasi 100 persone che continuano a vivere per strada: la protesta non si ferma. 160 manifestanti trasferiti in nuovi dormitori UNHCR, esclusi gli altri 100 Tunisi – Lunedì 6 giugno, circa 160…

Mother’s Words di Laura Fusco | un ponte di poesie con le madri tunisine

Il 18 Giugno dalle h 8 a Kelibia, Tunisia, riparte il progetto poetico internazionale in viaggio nel Mediterraneo della poetessa Laura Fusco. Il tema è “storie di migranti”. Il titolo stavolta sarà “Mother’s Words”, coniato apposta per questa tappa tutta…

Tunisia, è morto il rifugiato investito al sit-in

Il portavoce della protesta: «Non vogliamo morire qui, vogliamo protezione ed essere ricollocati» “Basta perdersi… basta sofferenza”: è una frase scritta su uno degli striscioni sollevati dai rifugiati in un sit-in aperto, davanti all’edificio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per…

Tunisia, quattro mesi per strada: 214 persone rifugiate o richiedenti asilo chiedono il ricollocamento in un Paese sicuro. Prima parte

Rue du Lac 1, Tunisi: da più di un mese, un sit-in di persone migranti occupa la strada giorno e notte. Duecentoquattordici persone, tra rifugiati e richiedenti asilo, sono infatti costrette ad accamparsi in strada da quattro mesi di fronte…

Cosa succede in Tunisia? Intervista al ricercatore Matteo Garavoglia

Chi segue Pressenza sa che l’agenzia ha fatto il meglio che poteva per raccontare la vergogna dei CPR (di fatto centri di detenzione per immigrati) e per capire cosa avviene dentro questi luoghi opachi, sorgenti di sofferenza, dove la voglia…

La morte di Wissem Ben Abdellatif: quando i “cattivi” stanno da questa parte del Mediterraneo

Il Naga aderisce convintamente alla campagna lanciata dall’associazione tunisina “Avocats Sans Frontières” (ASF) perché sia fatta piena luce sulla morte di Wissem Ben Abdellatif, colpito da infarto nell’Ospedale San Camillo di Roma dopo essere stato sottoposto a misure di contenimento.…

Sea Watch e Alarm Phone, disperati appelli dal Mediterraneo

“Una tempesta sta per abbattersi al largo delle coste siciliane. Molte delle 463 persone ancora a bordo di SeaWatch4 sono in mare da più di una settimana. Altre 19 sono state evacuate per motivi medici. Questo stillicidio non può continuare,…

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