Al-Sisi

05.10.2019

Egitto: la più ampia ondata di arresti di massa dall’arrivo al potere di Al-Sisi

Egitto: la più ampia ondata di arresti di massa dall’arrivo al potere di Al-Sisi

Amnesty International ha denunciato che dal 20 settembre le autorità egiziane hanno lanciato la più ampia campagna repressiva dalla salita al potere del presidente Abdel Fattah al-Sisi. Le persone arrestate sono oltre 2300, tra le quali almeno 111 minorenni. Tra gli arrestati vi sono centinaia di manifestanti pacifici così come… »

01.10.2019

Egitto, in carcere anche uno studente sudanese. Proteste a Khartoum

Egitto, in carcere anche uno studente sudanese. Proteste a Khartoum

L’attivista alla Dire: “Al Cairo gli arresti non risparmiano gli stranieri”. Waleed Abdelrahman Hassan si è trasferito al Cairo per studiare, ma ormai da dieci giorni è in prigione con l’accusa di terrorismo e militanza nei Fratelli musulmani, un movimento dichiarato illegale in Egitto a seguito dell’arrivo al potere del presidente… »

14.09.2019

Regeni: nessun passo avanti, mentre business prolifera

Regeni: nessun passo avanti, mentre business prolifera

Regeni: due anni fa rientrava ambasciatore in Egitto. Nessun passo avanti è stato fatto per avere verità e giustizia, mentre il business prolifera »

17.06.2019

Morsi muore in tribunale: Egitto in fiamme

Morsi muore in tribunale: Egitto in fiamme

Violenti scontri in Egitto per la morte improvvisa dell’ex presidente Morsi durante un’udienza in tribunale. Il generale Al Sisi, che lo destituì e arrestò con un colpo di Stato nel luglio 2013 sta rafforzando le misure di sicurezza, ma l’Egitto è in fiamme. Il trattamento di Morsi in prigione non… »

05.05.2019

Le ammissioni di un funzionario dei servizi egiziani: “Giulio Regeni lo sequestrammo noi”

Le ammissioni di un funzionario dei servizi egiziani: “Giulio Regeni lo sequestrammo noi”

La scena va immaginata. Estate 2017, una riunione in una capitale africana tra le polizie di vari stati dell’Africa. Ci si scambia consigli, esperienze, racconti di come si sgomberano le manifestazioni lì, su come si tortura là, su come si incarcerano gli oppositori eccetera. A un certo punto – secondo… »

23.01.2019

#3annisenzaGiulio, tre anni senza verità

#3annisenzaGiulio, tre anni senza verità

Il 25 gennaio, per il terzo anno, migliaia e migliaia di fiaccole si accenderanno in più di 100 città italiane: alle 19.41 esatte, l’ora in cui il 25 gennaio 2016 al Cairo Giulio Regeni diede notizie di sé per l’ultima volta prima di essere inghiottito dal collaudato sistema repressivo egiziano… »

29.11.2018

Regeni, la procura di Roma va avanti. Ora il governo deve cambiare rotta

Regeni, la procura di Roma va avanti. Ora il governo deve cambiare rotta

Ha atteso 12 mesi, la procura di Roma, che la magistratura del Cairo assumesse un’iniziativa nei confronti di un gruppo di funzionari egiziani sospettati del pedinamento e del sequestro di Giulio Regeni (e chissà se anche delle torture e dell’omicidio) e dei successivi depistaggi. Dodici mesi in cui è stato… »

18.09.2018

Roberto Fico al Cairo: una visita diversa dalle altre

Roberto Fico al Cairo: una visita diversa dalle altre

Il presidente egiziano al-Sisi dev’essersi reso ben conto, ieri, che la persona venuta dall’Italia che aveva di fronte non era come quelle incontrate negli ultimi mesi: figure di alto livello di più governi, arrivate al Cairo per farsi compimenti reciproci, giurarsi amicizia e parlare di economia, immigrazione, terrorismo… »

30.08.2018

Egitto, Zaki: “La povertà aumenta e non c’è spazio per il dissenso”.

Egitto, Zaki: “La povertà aumenta e non c’è spazio per il dissenso”.

L’Egitto non è affatto un paese stabile, né dal punto di vista socio-economico né delle libertà fondamentali. La gente non trova lavoro, il costo della vita continua ad aumentare e il governo fa di tutto per limitare gli spazi del dissenso”. A parlare con l’agenzia ‘Dire’ è Patrick Zaki, attivista… »

30.08.2018

Quelle parole che al-Sisi non avrebbe dovuto dire

Quelle parole che al-Sisi non avrebbe dovuto dire

“Giulio è uno di noi”. il presidente egiziano al-Sisi era davvero l’ultimo a poter pronunciare questa frase. Anzi, neanche l’ultimo. Proprio fuori classifica. Avrebbero potuto dirla, quella frase, i sopravvissuti alle sparizioni forzate e alla tortura, i “Giulio” e le “Giulia” d’Egitto. Avrebbero potuto dirla madri, padri, mariti, mogli, sorelle,… »

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