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Riccardo Petrella

Dottore in Scienze Politiche e Sociali, laureato honoris causa da otto università: in Svezia, Danimarca, Belgio (x2), Canada, Francia (x2), Argentina. Professore emerito dell'Università Cattolica di Lovanio (Belgio); Presidente dell’Institut Europeen de Recherche sur la Politique de l’Eau (IERPE) a Bruxelles (www.ierpe.eu); Presidente della « Università del Bene Comune » (UBC), associazione senza scopi di lucro attiva ad Anversa (Belgio) e a Sezano (VR-Italia) Dal 1978 al 1994 ha diretto il dipartimento FAST, Forecasting and Assessment in Science and Technology alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles e nel 2005-2006 è stato presidente dell’Acquedotto Pugliese. È autore di numerosi libri sull’economia e i beni comuni.

Finanza e acqua. mettere fine al dominio dei predatori della vita sui diritti universali e i beni comuni mondiali

Garantire il diritto universale all’acqua e salvaguardare l’acqua come bene comune pubblico della vita – così come altri diritti e beni pubblici mondiali e richiede una trasformazione radicale dell’attuale sistema dominante, sempre più improntato ai valori di un capitalismo di…

Chi finanzierà l’acqua nei prossimi anni?

Il 22 marzo ricorre la 31ª Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite. La situazione non è solo deludente, ma drammatica. L’intollerabile e l’inammissibile Per quanto riguarda il diritto universale all’acqua, alla vita, più di 2 miliardi di esseri umani…

L’attacco dell’industria chimica europea al Piano verde dell’UE

Sulla Dichiarazione di Anversa (20 febbraio 2024). Settantaquattro persone (provenienti da 58 aziende, 15 associazioni imprenditoriali e un sindacato) si sono incontrate a porte chiuse nel porto di Anversa (il più grande centro di produzione chimica d’Europa e il secondo…

GIUSTIZIA ! L’ordinanza della Corte internazionale di giustizia sulle azioni militari di Israele contro i palestinesi a Gaza

Nell’ordinanza del 26 gennaio 2024, la Corte internazionale di giustizia, la più alta istituzione giudiziaria internazionale, ha confermato (paragrafo 54 dell’ordinanza) che “i fatti e le circostanze di cui sopra sono sufficienti per concludere che almeno alcuni dei diritti rivendicati…

Un altro passo dei potenti verso la finanziarizzazione della vita e la disgregazione dello stato dei beni comuni pubblici e dei diritti universali

Il 14 gennaio il primo colosso mondiale del private equity Black Rock ha annunciato l’acquisto di un altro colosso delle infrastrutture, Global Infrastructures Partners (GIP). In contanti e azioni, secondo un accordo di borsa che valuta GIP 12,5 miliardi di…

Denuncia alla Corte Penale Internazionale per genocidio e altri crimini (art. 15.1)

L’inammissibile deve essere combattuto con ogni mezzo Il 9 novembre alle 11 all’Aia sarà presentata alla Corte penale internazionale una denuncia per genocidio e altri crimini (art.15.1) riguardante in particolare la Palestina. L’ispirazione di fondo è “la giustizia è la…

Cosa possiamo fare quando le società diventano impotenti di fronte all’assurdo?

Da almeno vent’anni la maggior parte della popolazione mondiale vive in uno stato di crescente angoscia di fronte all’evidente incapacità dei leader mondiali di accordarsi sull’adozione immediata delle misure radicali, ben note e ben argomentate, necessarie per “salvare il pianeta”,…

Stupore e indignazione

E’ da ieri sera che sto cercando di capire quali possano essere state le ragioni di Stato e di etica civica, politica e morale che, al di là dei molteplici motivi di indicibile opportunismo politico, hanno spinto il governo della…

Il disprezzo per la Terra e i suoi abitanti

Il 22 aprile prossimo l’ONU celebra la Giornata della Terra 2023. Tutti gli indicatori mostrano l’entità del disprezzo che i più potenti dominanti del mondo, soprattutto quelli “occidentali”, hanno per la Terra e i suoi abitanti (umani e non). Prendiamo,…

La pace, inutile continuare a fare appelli! Essa sarà il risultato di una rivolta proveniente dall’interno del sistema

I dominanti attuali (politici, economici e socio-tecnocratici…) sono mentalmente e emotivamente incapaci di voler cambiare il “loro” sistema di potenza. Ciò che li motiva è la perennizzazione e l’espansione della loro sicurezza e del loro dominio. Per questo anche la…

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