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Prensa Latina

Cos’è Guantanamo

La base militare statunitense di Guantanamo fu trasformata in carcere dopo gli attentati del 11 Settembre 2001 per contenere presunti criminali catturati nell’ambito di una supposta guerra al terrorismo internazionale lanciata da Washington. Guantanamo è considerato un moderno campo di…

Quarta giornata di sciopero della sanità pubblica madrilena

Il 5 dicembre il personale sanitario di Madrid ha organizzato la sua quarta e ultima giornata di sciopero contro i tagli ai finanziamenti e i piani di privatizzazione della sanità pubblica previsti dal governo di questa regione autonoma spagnola. Circa…

Brasile: si prepara la Conferenza dei Popoli, evento parallelo a Rio+20

Movimenti sociali stanno preparando la Conferenza dei Popoli, un evento che si terrà parallelamente a Rio+20, la Conferenza dell’ONU sullo Sviluppo Sostenibile, per denunciare che alcune delle cause del deterioramento ambientale, economico e sociale, restano ancora oggi inaffrontate.

La Russia e la Cina insistono per una soluzione politica in Siria

La Russia e la Cina continueranno a cercare una soluzione politica alla crisi e hanno messo in discussione la risoluzione messo in votazione al Consiglio di Sicurezza dalle potenze occidentali. Le due delegazioni hanno usato sabato il diritto di veto per impedire l’adozione di un testo che appoggiava l’idea della Lega Araba di chiedere le dimissioni del presidente siriano.

Castro mette in guardia sui pericoli del cambio climatico e della minaccia nucleare.

Il leader cubano Fidel Castro mette in guardia su una possibile guerra nucleare e sui pericoli del cambiamento climatico, questioni lontane dall’essere risolte. Nel suo articolo “Il cammino verso l’abisso”, pubblicato su sito Cuba Debite, Castro scrive che mai nella storia dell’umanità l’uomo ha conosciuto i pericoli che si trova ad affrontare nell’epoca odierna.

Represse le manifestazioni degli indignati a Chicago, USA

130 membri di Occupy Chicago, parte del movimento statunitense Occupy Wall Street, sono stati arrestati quando hanno rifiutato di lasciare una piazza del centro della città dove protestavano chiedendo maggiore attenzione ai problemi della sanità e dell’istruzione e per l’applicazione di tasse più alte per i più ricchi.

Protestano gli indignati in più di 80 paesi

Uniti per un cambiamento globale senza distinzione di razza e credo politico, milioni di persone in più di 80 paesi dimostrarono oggi il loro disaccordo le élite politiche ed i poteri finanziari, in una giornata mondiale senza precedenti. Strade e piazze questo sabato si sono riempite di gente dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa

Dopo una lunga ed agitata notte, Tahrir rivendica l’orgoglio egiziano

5 mesi dopo essere esplosa la rivolta contro Mubarak, gli egiziani occupano la piazza Tahrir per rivendicare l’orgoglio nazionale con un sit-in di massa che riproporrà priorità per accelerare la transizione democratica. La mobilitazione battezzata come “venerdì di persistenza” cominciò molto prima, a giudicare dalle arringhe, slogan e bandiere che dominano la piazza di El Cairo

Cileni seguiranno in protesta, assicurano leader studenteschi

Rappresentanti degli studenti cileni assicurarono che continueranno le manifestazioni perché c’è un chiaro divorzio tra quello che propone il governo in materia di educazione e quello che vuole la cittadinanza. Esiste una disputa ideologica di fondo che deve risolversi attraverso un plebiscito, sostenne il dirigente universitario Cristobal Lagos.

Cile: i leader mapuche sospendono lo sciopero della fame

Lo sciopero della fame dei quattro leader mapuche imprigionati nel sud del Cile arrivò alla sua fine, confermò ieri sera il portavoce degli indigeni, Natividad Llanquileo. Dichiarò la portavoce che Hector Llaitul, Ramon Llanquileo, Josè Huenuche e Jonathan Huillical hanno terminato il digiuno di quasi 90 giorni, dopo riunirsi nell’ospedale di Victoria, regione di L’Araucania.

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