Paolo D'Aprile

Paolo D'Aprile

Nasco nel 1963... sono un uomo di mezza età! Vivo a São Paulo dal 1989 e il mio lavoro di fisioterapista mi ha portato in contatto con le situazioni estreme della città, dalle favelas ai "meninos de rua". Ho partecipato a vari progetti di inclusione attraverso l'esercizio dei diritti civili. Da grande voglio fare il calciatore, l'astronauta e il pompiere.

14.02.2020

Lula, il Papa e il ministro dell’economia brasiliano

Lula, il Papa e il ministro dell’economia brasiliano

Mentre Lula in Vaticano abbraccia il papa, Paulo Guedes, il potentissimo ministro dell’economia, parla a un manipolo di investitori della finanza, agli industriali, a quelli che una volta si chiamavano i padroni. Sí, i padroni. Qui i padroni non si sono trasformati in anonimi e inattingibili azionisti, qui i padroni… »

11.02.2020

Brasile: tra libri proibiti, miliziani uccisi e un libraio ebreo

Brasile: tra libri proibiti, miliziani uccisi e un libraio ebreo

Una lista di qurantadue libri: alcuni classici brasiliani, Kafka, Edgar Allan Poe, e, sottolineato, enfatizzato, tutti i volumi di Rubem Alves, educatore libertario, punto di riferimento culturale del Brasile contemporaneo. Il governatore dello stato di Roraima con una circolare ordina che i quarantadue libri siano ritirati dalle scuole per “divulgare… »

04.02.2020

And the Oscar goes to…

And the Oscar goes to…

“La storia del Golpe del 2016 che mi ha tolto dalla presidenza della repubblica per mezzo di un impeachment fraudolento, oggi, grazie alla telecamera di Petra Costa e al suo documentario “Democracia em Vertigem”, arriva in tutto il mondo e, tra lo stupore di qualcuno, concorre al premio Oscar. »

01.02.2020

Brasile: piove, governo ladro (e assassino)

Brasile: piove, governo ladro (e assassino)

In un paio di giorni, più di cinquanta morti. Tra inondazioni, frane e crolli, la periferia di Belo Horizonte e la sua provincia sono in ginocchio. L’acqua in collera corre per strade e avenidas a riprendersi quello che era suo e che l’asfalto le ha tolto senza chiederle il… »

25.01.2020

Bolsonaro: “gli indios stanno diventando quasi umani”

Bolsonaro: “gli indios stanno diventando quasi umani”

Epistème, ἐπιστήμη, è il paradigma secondo il quale si organizza la struttura dell’acquisizione, della conservazione e della trasmissione di ogni informazione capace di opporsi a qualunque opinione insensata e senza fondamento. La distruzione sistematica delle conoscenze e dei saperi non ancora inglobati dalla cultura occidentale, viene definita dagli studiosi con… »

18.01.2020

Brasile: l’abisso fa parte del nostro vivere quotidiano

Brasile: l’abisso fa parte del nostro vivere quotidiano

“I comunisti dominano il paese. Sono ai vertici delle organizzazioni bancarie, sono padroni dei giornali, delle grandi imprese, sono alla testa dei monopoli…”. È una frase del ministro della Pubblica Istruzione. Se al posto della parola “comunisti” mettessimo la parola “ebrei”, sapremmo esattamente chi è il vero autore. Victor Klemperer… »

09.01.2020

Brasile: la censura arriva su Netflix

Brasile: la censura arriva su Netflix

Cercavano di dissuadermi, mi strattonarono, qualcuno pure minacciò di tirarmi un uovo, forse marcio. Il cinema Capranichetta esiste ancora, a due passi da Montecitorio. Era l’ultimo film di Godard, la storia del Sí, la più bella delle parole, Sí. Una ragazza di oggi, o meglio, di quegli anni, riceve la… »

05.01.2020

La Guerra Giusta

La Guerra Giusta

La cosmogonia indigena dice che un dono, l’atto di dare, di regalare qualcosa a qualcuno, dà corpo e sostanza all’interlocutore, trasformandolo in soggetto in cui l’io si annulla per sempre. Io sono io perché esiste l’altro, il “non-io” che conferma la mia esistenza. Io esisto attraverso il “non-io” che… »

19.12.2019

Il Brasile di Bolsonaro in 50 frasi

Il Brasile di Bolsonaro in 50 frasi

L’anno che sta per chiudersi in cinquanta frasi, concetti e affermazioni ipsis litteris, del presidente Jair Bolsonaro e di alcuni importanti ministri. L’aumento esponenziale del prezzo della carne, è dovuto al fatto che per anni è stata venduta sottocosto. La gente reclama, protesta, ma i produttori invece ridono di felicità. »

15.12.2019

Tra l’Angola e Beethoven

Tra l’Angola e Beethoven

Dopo otto anni Marin Aslop lascia la direzione  dell’Orchestra Sinfonica dello Stato di São Paulo. Fu alunna di Leonard Bernstein e forse, proprio per questo, sempre dimostrò una ampia visione artistica e un grande amore per la musica brasiliana di cui apprezza la ricchezza e la varietà culturale dei suoi… »

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