Associazione per i Popoli Minacciati

L'APM dà voce alle vittime delle violazioni dei diritti umani. Assieme alle vittime, ci impegniamo per i diritti delle minoranze etniche, linguistiche e religiose minacciate e perseguitate, dei popoli senza Stato e delle comunità dei popoli indigeni. Senza condizionamenti politici o ideologici rendiamo noti crimini contro l'umanità e accusiamo i responsabili di genocidi, di esodi di massa, di repressioni, di persecuzioni e di discriminazioni. Con il nostro stato consultivo presso le Nazioni Unite abbiamo il diritto di parola alle Conferenze internazionali. In questo modo consentiamo ai rappresentanti di queste minoranze l'accesso agli organi dell'ONU. La nostra organizzazione lavora al livello internazionale: l'APM si trova in Germania, Italia (Sudtirolo), Francia, Svizzera, Austria, Lussemburgo e Bosnia-Herzegowina. www.gfbv.it

12.02.2018

Afrin / Siria del Nord: l’esercito turco prende di mira anche obiettivi civili

Afrin / Siria del Nord: l’esercito turco prende di mira anche obiettivi civili

Dopo 23 giorni di aggressione militare turca nel Nord della Siria, sono 160 i civili uccisi, di cui 43 tra donne e bambini. A 23 giorni dall’inizio dell’attacco militare turco alla regione di Afrin nel Nord della Siria, il bilancio è drammatico. Secondo quanto appurato da Kamal Sido, referente per… »

29.01.2018

Afrin: appello alla NATO – Yezidi nel Nord della Siria in grave pericolo

Afrin: appello alla NATO – Yezidi nel Nord della Siria in grave pericolo

Afrin: Appello alla NATO – Yezidi nel Nord della Siria in grave pericolo. La NATO deve fermare la guerra della Turchia contro la popolazione civile! Oggi, lunedì 29 gennaio, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) si è rivolta al Segretario Generale della NATO… »

22.01.2018

Siria del Nord: la Turchia riaccende il conflitto attaccando il Cantone di Afrin

Siria del Nord: la Turchia riaccende il conflitto attaccando il Cantone di Afrin

Il presidente turco Erdogan mette in conto una nuova catastrofe umanitaria destabilizzando l’intero Medioriente L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) è profondamente preoccupata per l’aggressione militare della Turchia contro la pacifica regione kurda di Afrin nella Siria del Nord. L’APM si appella… »

19.01.2018

Parlamento Europeo: il divieto di usare olio di palma come biocarburante tutela i diritti umani delle popolazioni indigene

Parlamento Europeo: il divieto di usare olio di palma come biocarburante tutela i diritti umani delle popolazioni indigene

L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) saluta la decisione del Parlamento Europeo di vietare l’utilizzo di olio di palma come biocarburante. L’APM infatti ricorda che quasi ovunque la produzione dell’olio di palma comporta la violazione dei diritti territoriali dei popoli indigeni, intere comunità vengono cacciate e marginalizzate. Il divieto quindi… »

18.01.2018

La guerra dimenticata nella Repubblica Centrafricana in meno di un mese ha causato 75.000 profughi

La guerra dimenticata nella Repubblica Centrafricana in meno di un mese ha causato 75.000 profughi

E’ necessario un armistizio e l’invio di più aiuti umanitari. Dopo la nuova ondata di violenza che nella Repubblica centrafricana ha causato solo nelle ultime tre settimane più di 75.000 profughi, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) si appella alla comunità internazionale affinché intensifichi l’invio di aiuti umanitari nel paese… »

04.01.2018

India: i Dalit protestano contro la discriminazione

India: i Dalit protestano contro la discriminazione

In seguito alle proteste di massa dei Dalit in India, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha invitato il premier Narendra Modi sia a porre fine alla perdurante discriminazione di questo gruppo di popolazione particolarmente svantaggiato, sia a prendere pubblicamente le distanze dalla violenza degli estremisti hindù contro le minoranze  etniche e religiose del… »

22.12.2017

Sudan del Sud: concordato il cessate il fuoco a partire dalla notte di Natale!

Sudan del Sud: concordato il cessate il fuoco a partire dalla notte di Natale!

Per i Sudsudanesi è il più bel regalo di Natale: dopo 4 anni, la guerra civile prossima alla fine! Per i 4 milioni di Sudanesi del Sud in fuga da quattro anni di guerra nel proprio paese, il cessate il fuoco concordato lo scorso 21 dicembre ad Addis Abeba tra… »

18.12.2017

Turchia: gli Aleviti non accettano la censura di Erdogan

Turchia: gli Aleviti non accettano la censura di Erdogan

In occasione del procedimento legale relativo al ricorso contro il divieto di trasmissione del canale televisivo alevita Yol che inizia mercoledì 20 dicembre ad Ankara, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) accusa il governo turco di voler mettere a tacere la voce indipendente di circa 15 milioni di Aleviti e… »

15.12.2017

Sudan del Sud: 4 anni di guerra civile

Sudan del Sud: 4 anni di guerra civile

La guerra civile ha creato un inferno in terra – più del 60% dei profughi in Sud Sudan sono bambini A quattro anni dall’inizio della guerra civile (15 dicembre 2013), il Sudan del Sud sprofonda sempre più nella violenza. L’esercito regolare così come i signori della guerra locali terrorizzano la… »

24.11.2017

La politica europea sui profughi non può fomentare la schiavitù!

La politica europea sui profughi non può fomentare la schiavitù!

In vista del vertice tra Unione Europea (UE) e paesi africani, l’APM si appella all’UE affinché elabori precisi programmi per porre fine alla schiavitù e ai crimini contro l’umanità in Libia. I profughi e i migranti provenienti da tutta l’Africa sono vittime del fatto che la Libia si sia trasformata… »

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