Mendoza: la legge sul cianuro a un passo dall’abrogazione

29.12.2019 - Alicia Blanco

Quest'articolo è disponibile anche in: Spagnolo

Mendoza: la legge sul cianuro a un passo dall’abrogazione

Ieri sera, sconfitto dalla gente per le vie e le strade della provincia, il governatore di Mendoza ha convocato i legislatori lunedì 30 dicembre per abrogare la legge 9209 che favorisce le mega-imprese minerarie.

Senza maggiore violenza di quella causata dalla polizia e dagli infiltrati del governo nelle manifestazioni, la popolazione di Mendoza ha costretto alla resa il governo, l'”opposizione” e le multinazionali.

La lotta finirà solo quando la “legge sul cianuro” verrà davvero abrogata e la “legge sull’acqua” riprenderà il suo posto; ne sono tutti convinti e per questo sono previste nuove manifestazioni.

Ma il clima è già cambiato e c’è molto da festeggiare, perché la popolazione di Mendoza si è unita all’ondata crescente di gente decisa ovunque a farsi sentire, a ribadire che “Non significa No”, che “Basta significa Basta”, che i maltrattamenti e le menzogne sono arrivati al capolinea. E’ finita. Caput. C’est fini.

Tra le tante cose interessanti che sono accadute in questi giorni, c’è la risposta dei residenti di San Carlos alla richiesta di dialogo del governatore, quando non aveva ancora deciso di abrogare la legge, ma aveva solo promesso di sospenderne la regolamentazione. Tre membri dell’assemblea hanno consegnato il documento con le sue “condizioni irrinunciabili”.

Condividiamo il video di quei momenti, perché è “musica per le nostre orecchie”.

Un uomo accompagna due giovani donne, molto semplici, senza fronzoli, senza trucco per l’occasione, molto convinte, con un tono di voce morbido ma chiaro e fermo, che mettono i puntini sulle I al potere esecutivo. Dicono quello che hanno da dire, alla fine chiedono che una copia del documento sia firmata “perché il popolo dell’assemblea vuole sapere” e se ne vanno.

Credo che queste tre persone semplici rappresentino un segno dei nuovi tempi: perché su tre, due sono donne e sono giovani, perché non rispondono a nessuno stereotipo, perché sono “il popolo” che i politici citano sempre e che non vedono, né ascoltano, né riconoscono. Perché credo che in futuro, sempre di più, i padroni e chi negozia con loro dovranno tenerne conto e agire di conseguenza. Perché aprono il futuro.

Grazie Mendoza. Grazie ragazze. #La7722NoSeToca

Categorie: Ecologia ed Ambiente, Politica, Sud America
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