Paula Hunt: sperimentare una nuova struttura di convivenza: paritaria, ispiratrice, che attraversa il cuore, la mente e il corpo

21.04.2019 - Santiago del Cile - Pía Figueroa

Quest'articolo è disponibile anche in: Spagnolo, Francese, Tedesco

Paula Hunt: sperimentare una nuova struttura di convivenza: paritaria, ispiratrice, che attraversa il cuore, la mente e il corpo

Abbiamo intervistato l’attrice e creatrice teatrale cilena Paulina Hunt, in qualità di coordinatrice della Red de Arte Transformador  (rete di arte trasformatrice) che si sta sviluppando nell’ambito del IV Forum Umanista Latinoamericano, che si svolgerà nel quartiere Yungay di Santiago del Cile il 10, 11 e 12 maggio, al fine di scoprire maggiori dettagli sul lavoro che è stato realizzato da questa rete.

Paulina Hunt: Questa rete ha una storia interessante da circa 20 anni fa. Iniziammo con il collettivo  “Humanizarte” che ha lavorato fondamentalmente in Ecuador, Perù e Cile e poi da quella rete si aprono diverse iniziative. Una di queste è la Rete degli Artisti Latinoamericani per la Nonviolenza (dalla Bolivia, dal Messico, dal Venezuela e dal Cono Sud), che ha formato anche la rete di Arte Liberatrice che ancora oggi continua ad operare. Abbiamo partecipato ai Forum Umanisti Latinoamericani in Ecuador, Bolivia e Argentina.  Oggi ci siamo dati questo nome di Arte Trasformatrice con l’idea, appunto, di orientare il lavoro di queste reti, con un bisogno quasi imperioso che esiste oggi tra molti di noi, che le arti siano orientate…. siano applicate direttamente nelle e verso le comunità, in modo che l’arte sia un contributo alla liberazione, alla trasformazione; come un altro strumento, così come lo sono l’educazione, la scienza, la filosofia e la politica.

Pressenza: ¿Perché vedersi nell’ambito del Forum Umanista Latinoamericano?Quali solo le aspettative su quest’incontro?

PH: Abbiamo preso il Forum come una pratica dell’idea che ci muove. Ed è così che ci incontreremo e ci stiamo già incontrando intorno al Forum, per creare un’esperienza collettiva che costituirà la chiusura del Forum, il 12 maggio. La rete organizzera  un’esperienza con la quale si chiuderà il Forum. Un’attività artistica partecipativa, in cui andremo a sintetizzare quello che abbiamo sperimentato con tutti i partecipanti al Forum, con tutte le reti che si sono formate, per avere l’esperienza di come l’arte e il lavoro collaborativo sia un’esperienza oggi, più che un’idea. Un’esperienza necessaria che ci permette di sperimentare una nuova struttura di convivenza:paritaria, ispiratrice….. che passa attraverso il cuore, la mente e il corpo. E questo ci porta finalmente a vivere il passo “Dall’Io al Noi”. Un’altra cosa importante è  il fatto che il rapporto tra il passato e le radici dell’America Latina si integra con la proiezione verso un futuro luminoso e umano.
Perché, prendendo le parole di Gabriela Mistral: “L’umanità è ancora qualcosa che deve essere umanizzata”.

 

Pressenza: Chi sono e da dove vengono gli artisti che convergeranno a Santiago?

PH: Siamo persone preoccupate dal tema dell’arte e della trasformazione. Alcuni sono completamente dedicati all’arte e altri a professioni diverse che si ispirano a temi artistici, potremmo dire che questa rete comprende “artisti vocazionali, occasionali, professionisti e consacrati”. Artisti provenienti da Spagna, Francia, Ungheria, Argentina, Perù, Ecuador e Cile e speriamo di essere raggiunti da amici provenienti da Bolivia, Messico, Venezuela, Costa Rica e altri paesi.

Pressenza: Come pensano di dar continuità al lavoro dopo il Forum?

PH:Non lo sappiamo molto bene. Credo che questa sarà una delle grandi sfide che dovremo risolvere in questi giorni di incontri diretti al Forum. Affidarsi alla tecnologia che oggi ci permette di essere molto connessi, ma più di questo, credo, l’immagine a futuro sarà rilevante. Quale sarà il prossimo incontro? Cosa possiamo elaborare insieme da qui fino a quella data? E perché non dirlo, espandere la rete anche ad altri collettivi artistici che lavorano oggi, come la rete di festival teatrali comunitari in America Latina, sindacati di artisti e altri, che potrebbero essere ottimi alleati.

Pressenza: Vuoi aggiungere altro?

PH:  Si…certo. Approfitto per invitare tutti coloro a cui risuonano queste idee. Le porte sono aperte e serve molta collaborazione per realizzare quel che abbiamo n mente. Per mettersi in contato c’è una pagina su Facebook Red del Arte Transformador, la mia mail paulina.hunt@gmail.com e il web del Forum.

 

N.d.T. Paula Hunt, per gli amici Paulina, è un’attrice teatrale,  cinematografica e televisiva molto conosciuta in Cile, impegnata da sempre in iniziative umaniste legate all’espressione artistica, alla formazione culturale e pedagogica collegate all’azione sociale. E’ stata la direttrice di un interessante esperimento di TV di quartiere quando era sindaco di una municipalità di Santiago un umanista.

 

Traduzione dallo spagnolo dell’equipe traduttori di Pressenza

Categorie: Cultura e Media, Interviste, Sud America, Umanesimo e Spiritualità
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