Il Presidente della Camera contro la chiusura dei porti, ma per qualcuno è dei servizi segreti stranieri.

01.07.2018 - Luca Cellini

Il Presidente della Camera contro la chiusura dei porti, ma per qualcuno è dei servizi segreti stranieri.
Roberto Fico in visita presso le tendopoli (Foto di Archivio Pressenza)

“Le Ong fanno un lavoro straordinario” Lo ha dichiarato ieri Roberto Fico, dopo aver visitato l’hotspot di Pozzallo in Sicilia, il punto di raccolta e coordinamento per il salvataggio dei migranti.  Sempre lo stesso Roberto Fico , “Quando si parla di ONG bisogna capire cosa si vuole intendere. Fanno un lavoro straordinario”, ha aggiunto il Presidente della Camera, sottolineando che “l’inchiesta di Palermo sule ONG è stata archiviata, e che l’inchiesta di Catania da un anno non cava un ragno dal buco” nel senso che almeno finora non si è trovato un reato da imputare all’opera delle ONG, che sono nel Mar Mediterraneo a cercare di salvare i migranti.
“Bisogna capire bene prima di cosa si parli, se no si fa solo cattiva informazione” Ha proseguito Fico, “le Ong nel Mediterraneo hanno salvato i migranti”.

Riguardo alla situazione nell’hotspot, Fico ha ribadito: “Le Ong che hanno lavorato qui a Pozzallo hanno fatto un lavoro straordinario, me lo hanno confermato il questore, il sindaco e la prefettura”.

Roberto Fico, è stato uno dei pochi che nei giorni scorsi di sua iniziativa, era andato a visitare la tendopoli dei braccianti in Calabria, con molta umiltà, con l’intento giusto, quello di capire. Su invito dei Sindacati di Base USB, si era recato nel vibonese, a vedere coi suoi stessi occhi le condizioni di migliaia di persone, lavoratori migranti, ascoltando in silenzio e molto colpito le testimonianze dei lavoratori, rendendosi conto di persona delle situazioni critiche, tanto della nuova tendopoli, quella cosiddetta “ufficiale” in grado di ospitare in condizioni a malapena sufficienti circa 700 braccianti, quanto della vecchia tendopoli, dove regnano condizioni disperate e totalmente inumane per migliaia di persone, tutte sfruttate come braccianti. Fico anche in quell’occasione ha mostrato la sua profonda umanità, e la sua disponibilità, passando la giornata a parlare con molti migranti, rendendo omaggio alla memoria di Sacko, il giovane sindacalista dei braccianti, ucciso il 2 giugno scorso a fucilate, per un pezzo di lamiera lasciato abbandonato e non appartenente a nessuno, preso per riparare i propri compagni dalla pioggia.

Nell’occasione di quella visita il Presidente della Camera aveva garantito il suo impegno affinché venga accelerato il percorso che riguarda sia i datori di lavoro che le istituzioni per l’azzeramento di ogni situazione di attendamento.
“Tendopoli e baraccopoli devono essere superate, in favore di un percorso abitativo all’insegna dell’accoglienza diffusa. Per questo occorrerà che tutti i soggetti interessati, a ogni livello, siedano al più presto intorno allo stesso tavolo.”

“Dell’immigrazione – ha aggiunto Fico oggi – si deve parlare con intelligenza e cuore”.

Il Presidente della Camera ha anche voluto richiamare alle proprie responsabilità tutto il Paese, dichiarando che esiste un modo condiviso di combattere le moderne forme di schiavitù, ed è la diffusione anche in Italia del consumo critico, quello cosciente e consapevole.  Che equivale a dire “No alle merci vendute a prezzi stracciati” provenienti dalle filiere delle sfruttamento, poiché frutto del lavoro di braccianti pagati pochi spiccioli, senza diritti, né tutela, né alcuna garanzia.
Messaggi chiari quelli di Fico, di colui che ha chiaro il concetto della cultura dell’accoglienza, della solidarietà, dei diritti umani, che ha ben presente cosa significhi avere a che fare con la vita delle persone, messaggi che in questi giorni hanno già trovato le prime aspre critiche da parte delle frange estremiste, quelle di matrice razzista, che trovano sempre ampia sponda nelle parole di Salvini.  Alcuni hanno già cominciato a dire di Fico “Cosa ci fa un pezzo del PD dentro il Governo?” Il solo fatto di essersi pronunciato, in difesa e per il rispetto della vita delle persone, è sufficiente per ascriverlo nel girone degli appestati, un “Piddiota” come dicono molti in gergo, solo perché quest’uomo con molta umiltà è andato a rendersi conto coi suoi stessi occhi della condizione di migliaia di disperati, per farsi una sua idea della realtà, ciò per molti che sostengono l’ala più dura e intransigente di questo Governo è sufficiente ad ascrivere Fico fra il girone dei “venduti”

Oggi ancora, girando su facebook, dopo la visita di Roberto Fico di ieri, è stato rilanciato quanto appare qui sotto, a nome di Emmidio Novi ex parlamentare eletto alla camera dal 1994 al 2008 nelle fila di Forza Italia, giornalista e scrittore, di cui trascrivo integralmente quello che viene riportato come suo intervento solo per completezza d’informazione.
L’intervento comparso da più parti su facebook a suo nome, qui sotto in corsivo, è apparso anche su questo blog:
“DIETRO LE ONG I SERVIZI SEGRETI FRANCESI E TEDESCHI” 
“Dietro le ONG che traghettavano i migranti ci sono i servizi segreti francesi e tedeschi. Gli americani avrebbero le prove. E Trump ha inviato a Roma a fine giugno John Bolton, il suo uomo fidato. Il duro consigliere alla sicurezza nazionale. Bolton dopo aver fatto tappa a Roma per incontrare Salvini è volato a Mosca per preparare il vertice del 20 luglio tra Putin e Trump. Per i giornalisti italiani il fatto che il più stretto collaboratore del presidente americano sia venuto in Italia per incontrare il solo ministro degli Interni è stata una notizia ininfluente. Come senza significato è stato l’avviso che agli amici francesi e tedeschi ha inviato a Salvini con una frase più che significativa: “le navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra”. Più chiaro di così il ministro degli interni non poteva essere. L’odio di Macron con Salvini si spiega anche con il legame di stretta collaborazione che la Casa Bianca sta sviluppando con il leader leghista. Bolton a Roma ha informato Salvini sul ruolo dei servizi francesi e tedeschi. Soprattutto di quelli francesi che oltre a organizzare le provocazioni delle ONG stanno anche dietro il governo fantoccio di Tobruk del generale Khalifa Haftar che si oppone al governo di Tripoli di Fayez El Serraj, governo riconosciuto dall’Onu, vicino all’Italia e appoggiato dalle agguerrite milizie di Misurata. Haftar è appoggiato dalla Francia. Le sue truppe sono inquadrate dalle forze speciali francesi. Gli americani contro di lui hanno lasciato campo libero alla guerriglia jihadista che a gennaio ha eliminato con un attentato a Bengasi gli uomini forti del suo esercito. Bolton ha confidato a Matteo Salvini che i droni americani di base a Sigonella sostengono la nostra presenza in Libia con quotidiane missioni armate contro gli avversari delle milizie di Misurata. La intransigenza di Salvini sulla messa al bando delle ONG si spiega anche sulla base di queste informazioni. Non a caso la chiusura dei porti italiani alla nave di Medicines sans frontieres mando’ in bestia Macron che si esibì col suo partito in ingiurie e interdetti contro l’Italia. Quelli che in Italia si sbracciano a favore dei mercenari delle ONG in realtà lavorano a favore dei servizi francesi e tedeschi in azione per destabilizzare l’Italia. Che tra di loro ci sia anche un presidente grillino della Camera la dice lunga sulle ramificazioni che il partito francotedesco può ancora vantare nel nostro Paese.”

Ci attendiamo conferme o smentite, perché ci pare che si spari molto in alto, forse stavolta un poco troppo…

Mi sorgono tantissime domande, direi innumerevoli, ad esempio la fonte, la provenienza di questi dati, il fatto che se dietro le ONG ci sia davvero l’opera dei servizi segreti stranieri, allora mi chiedo che razza di servizi segreti possano essere mai questi, che a volte per scoprire una delle loro tante operazioni, (spesso “sporche”  e non certo umanitarie indipendentemente dal Paese per cui operino) possono passare anche 50 anni.

Ma una domanda prende il sopravvento su tutte, il perché esca adesso questa cosa, perché ora queste informazioni, perché, questi commenti, questi giudizi, senza nemmeno uno straccio di prova su Fico, perché mi domando, proprio  adesso che Fico si è apertamente schierato contro la chiusura dei porti, perché dopo aver visitato l’hotspot di Pozzallo, in Sicilia, perché ora? dopo che Fico è stato la settimana scorsa nel vibonese in Calabria invitato dal Sindacato di Base USB a prendere visione coi suoi stessi occhi delle condizioni disperate delle migliaia di persone migranti sfruttate come braccianti? Perché mi domando io, dal momento che qualunque sia poi la verità, in mezzo a tutto questo ci sono persone, bambini, donne, uomini che a migliaia muoiono e soffrono peggio delle bestie, perché…. quando nel mezzo ci sono sempre le vite delle persone, i più disperati, i più poveracci, gli ultimi della Terra.

Da parte mia per quanto valga poco il mio giudizio, mi sento esprimere stima verso quest’uomo, che rappresenta adesso la Presidenza della Camera, stima perché nel suo sguardo colgo preoccupazione e umanità, stima, perché ha avuto l’umiltà di andare di persona a verificare le cose sul posto, stima perché ci vuole un certo coraggio ad andare così apertamente controcorrente, a fare obiezione alle parole del “Super Ministro” a tutto campo, Matteo Salvini, che fomentano discriminazione e giustizialismo, stima perché ritengo abbia seguito il proprio sentire e la propria coscienza, stima perché è napoletano, una persona del Sud che credo sappia bene sulla sua pelle cosa significhi subire razzismo, violenza e discriminazione, stima perché ha parlato in difesa della vita delle persone, che viene sempre avanti a tutto, avanti ai giochi politici, avanti alle guerre di potere, avanti al confronto disumano fatto sulla pelle di migliaia di persone, che sta avvenendo in questi giorni, dove da una parte c’è chi specula sulla vita e sul lavoro da schiavi dei migranti e dall’altra solo per guadagnare più consensi, chi permette che vadano a fondo, giù per il mare, come se fossero vuoti a perdere, da scaricare. Esprimo la mia personale stima per quest’uomo, Roberto Fico, perché con coraggio, al di là della sua idea politica diversa dalla mia,  al di là di qualunque possa essere la verità, ha preso posizione secondo propria coscienza, esprimendo in definitiva che al di là di tutto, non si può fare politica sopra la vita, la morte e la sofferenza di migliaia e migliaia di persone.

Alcuni commentano che certe rivelazioni, possano essere solo la punta dell’iceberg, che presto usciranno nuove rivelazioni. Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà, tutto può essere, dico tutto, perché a volte ho constatato che la realtà può essere peggiore della più terribile  immaginazione, ma sempre qualunque essa sia, anche volendo essere del tutto disincantati e cinici, nel mezzo ora ci sono migliaia di vite, di morti, di sofferenze atroci di persone che niente di niente hanno da guadagnare dai giochi di potere. Qualunque sia il dato che verrà fuori, la morale in definitiva è sempre la stessa, le guerre, sia quelle vere, che quelle di potere, le scatenano i ricchi, i “padroni” del mondo, a farle, oppure a subirne le conseguenze dopo, son sempre i poveracci.

Categorie: Diritti Umani, Europa, Opinioni, Politica, Questioni internazionali
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