Questa democrazia è la nostra disgrazia
Questo uno degli slogan che si leggevano nelle manifestazioni di “Democracia Ya”, Democrazia Ora, iniziate il 15 maggio in varie città spagnole. Da Madrid a Barcellona, passando per Granada, Zaragoza e Tenerife, tra le altre, si è vissuta un’intensa giornata di proteste pacifiche terminate con veri e propri accampamenti generali.
A Milano e in Italia cambia il vento
Dopo vent’anni di governo della destra, le elezioni comunali di Milano vedono l’affermazione della più ampia alleanza realizzata dalla sinistra negli ultimi tempi e segnano la sconfitta di Berlusconi.
Le elezioni comunali di Milano portano Giuliano Pisapia, candidato della sinistra, a un inaspettato 48% dei voti, contro il 41% del sindaco uscente Letizia Moratti.
SKahndaloso
La denuncia a Dominique Strauss-Kahn per molestia sessuale, tentato stupro e sequestro di persona e il suo conseguente arresto a New York hanno colpito l’opinione pubblica francese. Quello che fino a ieri era il candidato favorito dei media e che vinceva tutti i sondaggi, deve affrontare ora un’ondata di discredito che potrebbe cancellare per sempre la sua carriera elettorale.
Nessun dissenso tollerato al “Royal Wedding”
Mentre l’attenzione dei mezzi d’informazione di tutto il mondo era concentrata sul matrimonio reale tra William e Kate, la Metropolitan Police di Londra sfruttava l’esigenza di garantire la sicurezza dell’imponente evento pubblico (il costo stimato oltre 30 milioni di dollari) per effettuare incursioni in centri sociali e procedere all’arresto preventivo di diverse persone.
Libia, un caso da manuale di informazione manipolata.
Ecco dodici cose che Berlusconi, Larussa e Bersani non vi dicono.
Perché questi bombardamenti violano il diritto internazionale.
PeaceLink sta raccogliendo con il vostro aiuto le verità scomode di una guerra che contrasta con la risoluzione n. 1973 dell’Onu. Inviate i vostri contributi e suggerimenti a info@peacelink.it
Rifugiati intrappolati in Libia: appello all’Europa per l’evacuazione umanitaria
Convergenza delle Culture si unisce alle associazioni italiane del Tavolo Asilo nel appello urgente per l’immediata evacuazione dei rifugiati provenienti dall’Africa Sub-Sahariana, che sono intrappolati in Libia e minacciati da tutte le parti in conflitto, così come quelli che hanno raggiunto il confine Libico-Tunisino e che non possono ottenere protezione in Tunisia
Lettera a Obama, di Pérez Esquivel
Caro Barack,
Ti scrivo questa lettera in modo fraterno, per esprimerti la preoccupazione e l’indignazione nel vedere come la morte e la distruzione seminate in vari paesi in nome della libertà e della democrazia, due parole prostituite e svuotate del loro significato, finiscono con giustificare l’assassinio e sono celebrate come se si trattasse di un evento sportivo.
Barack ce l’ha più grosso
L’orribile carneficina commessa in Pakistan per dare la caccia al nemico più odiato dagli Stati Uniti, si aggiunge ad una lista che inizia ad essere estremamente lunga delle atrocità perpetrate dal presidente Obama. Se la sua intenzione era diventare il maschio alfa dell’impero occidental oligocorporativista, ci è riuscito, lasciandoci tutti terrorizzati.
Sogno americano, incubo del mondo
Molte volte usiamo la parola “sogno” per riferirci ad un’aspirazione, a degli obiettivi ai quali aneliamo o a degli ideali ai quali aspiriamo che ci motivano in modo positivo. Altre volte con questa parola intendiamo indicare quello stato onirico dove si confondono realtà e fantasia ma che spesso si trasforma in incubo.
Vendetta è stata fatta, non giustizia
Nel caso fosse confermata l’uccisione di Bin Laden da parte dei
militari americani non si tratterebbe, a nostro avviso, di giustizia, ma nel caso l’uccisione fosse stata premeditata, solo di una vendetta. Nel caso fosse stato invece un incidente avvenuto durante uno scontro a fuoco, anche in questo caso non si potrebbe parlare di giustizia, ma al massimo di giustizia mancata










