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Medio Oriente

Rapporto di Amnesty sulle violazioni dei diritti umani

In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha affermato che la risposta del governo del Bahrein alle conclusioni di una commissione d’inchiesta internazionale sono risultate inadeguate, mentre proseguono le violazioni dei diritti umani.

“Benvenuti in Israele”

“Benvenuti in Palestina”: questo il nome di una campagna che ha preso il via ieri e che ha subito incontrato la forte opposizione di Israele. All’aeroporto di Ben Gurion decine di attivisti e simpatizzanti internazionali della causa palestinese, diretti in Cisgiordania, sono stati fermati dalle autorità israeliane per essere espulsi.

Bahrein, la censura in pole position

Reporter senza frontiere lancia una campagna e una petizione per denunciare l’incredibile politica di repressione condotta dal regime del re Hamad Ben Aissa Al-Khalifad dall’inizio della primavera araba e la sua opera di propaganda la cui punta di diamante è il grand prix di Formula 1, dal 20 al 22 aprile 2012.

(Link alla campagna e alla petizione in fondo all’articolo)

E’ entrata in vigore la tregua

E’ entrato in vigore oggi, alle 6 del mattino in Siria, il cessate-il-fuoco previsto dal piano proposto da Kofi Annan e formalmente accettato da governo e opposizione. Sulla base di testimonianze raccolte dalla MISNA, di fonti delle due parti in causa e di resoconti della stampa internazionale sembra che in generale la tregua stia reggendo.

No alla strada delle armi

La strada delle armi e dell’uso della forza non può rappresentare la soluzione della crisi in Siria. Lo ha ribadito oggi l’inviato speciale in Siria di Onu e Lega Araba, Kofi Annan, nel corso di una conferenza congiunta con il ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi.

Intervento di Tomás Hirsch all’Università Ebraica di Gerusalemme: il fallimento del successo

Tomás Hirsch, ex candidato alle presidenziali per il Partito Umanista cileno è intervenuto
all’Istituto Truman, Università Ebraica di Gerusalemme per parlare dell’attuale situazione in
America Latina.

Uccisi due giornalisti freelance al confine tra Siria e Turchia

Reporters sans Frontieres condanna l’uccisione di due giornalisti freelance avvenuta dopo che le forze armate siriane avevano attaccato un gruppo di 50 persone che cercava di penetrare in Siria a Darkush, al confine con la Turchia. Il fatto è avvenuto tre giorni fa.

La riforma degli alloggi discrimina gli arabi

La riforma degli alloggi, di cui il primo ministro Benjamin Netanyahu si è fatto portabandiera ignora totalmente o quasi le necessità della comunità araba. A sostenerlo è un rapporto pubblicato dal ‘Dirasat – Arab Center for Law and Policy’ in occasione della ‘giornata della Terra’ (Yom haadama, in ebraico e Yom al ard, in arabo) che ricorre domani.

Rapimenti, confessioni forzate ed esecuzioni

Elementi dell’opposizione armata hanno commesso seri abusi contro i diritti umani, ha dichiarato Human Rights Watch in una recente lettera pubblica al Syrian National Council (SNC, consiglio nazionale siriano) e ad altri gruppi leader dell’opposizione siriana.

Siria: cittadini-giornalisti curdi rapiti e uccisi

Reporters sans Frontieres apprende con orrore dell’assassinio, avvenuto il 25 marzo, del cittadino-giornalista curdo Jawan Mohammed Qatna.

Gli attivisti, giornalisti, e quanti si adoperano per informare la comunità internazionale sulle violenze in Siria sono le vittime principali delle violenze perpetrate dalle forze vicine al regime.

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