Internazionale
Quali situazioni di violenza vivono le zone del pianeta percorse dalla Marcia Mondiale per la Pace?
Il pianeta da percorrere contrappone l’ostentazione alla necessità, l’etnocentrismo alla discriminazione, il potere militare a popolazioni disarmate, il dogmatismo alla riflessione. Il 2 ottobre 2009, giorno di inizio in Nuova Zelanda della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, si trova di fronte a 1400 milioni di poveri nei paesi in via di sviluppo.
Imagine all the people living life in peace… (videonotizia)
“Immagina che tutti quanti possano vivere in pace…” Le parole di ‘Imagine’ di John Lennon risuonano a Milano, in piazza del Duomo, nel gigantesco karaoke con il quale tutti i cittadini sensibili ai temi del disarmo e della convivenza pacifica dei popoli hanno voluto celebrare la partenza della prima, storica Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. (scarica il video)
Colorato inizio della Marcia Mondiale per la Pace a Buenos Aires
Più di 500 persone si sono concentrate nel centro della città per celebrare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Una grande carrozza per la pace, diverse comunità, 106 stand di diffusione, hanno vestito la giornata. Hanno assistito riconosciute personalità come Maximiliano Guerra, Jorge Marrale, Juan Leyrado, Miguel Cantilo e Raúl Porchetto.
Verso la pace e la nonviolenza in Israele
Nella Piazza della Cineteca di Tel Aviv, in Israele, è stata realizzata la Festa della Nonviolenza per lanciare la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. La festa è stata organizzata da Greenpeace e il Movimento Umanista, con la partecipazione di 20 ONG israeliane che lavorano in diverse aree della Nonviolenza.
2 ottobre 2009 : prima mobilitazione planetaria per la Pace e la Nonviolenza
Il 2 ottobre scorso la Terra intera ha conosciuto una giornata storica in occasione della prima mobilitazione planetaria: la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Come un’onda su tutto il pianeta, più di 300 manifestazioni hanno avuto luogo in 100 paesi nei 5 continenti per celebrare il primo giorno della Marcia, premessa di una nuova cultura nonviolenta.
Arriva in Italia la “Nave della Pace” da Hiroshima e Nagasaki
La “Peace Boat” (Nave della Pace), partita dal Giappone alla fine di agosto, per visitare nel suo viaggio 21 paesi, arriverà in Italia, nel porto di Civitavecchia, il 10 ottobre 2009. Sono a bordo della nave alcuni sopravvissuti ai bombardamenti atomici del 1945 di Hiroshima e Nagasaki per sollecitare, con la loro testimonianza, il disarmo nucleare.
La Marcia mondiale è ambasciatrice nel mondo dei Premi Nobel per la Pace
La Marcia mondale ha accettato di essere l’ambasciatrice nel mondo della « Carta per un mondo senza violenza » elaborata da 19 Premi Nobel per la Pace. Il popolo Moriori, popolo originario della Nuova Zelanda e pioniere nella costruzione della pace è il primo, tra i membri della marcia Mondiale, ad aderire a questa Carta.
Gandhi: l’India e l’Universalismo
L’India ha un grande compromesso verso l’internazionalismo. Gandhi desiderava che l’India fosse promotrice di un ordine mondiale dedicato alla pace e alla prosperità. Questo compito titanico potrebbe essere considerato responsabilità di questo paese. L’India deve camminare verso l’istituzione di un vero e reale internazionalismo, e diventare un ideale per il resto del mondo.
Il governo dello Zambia aderisce ufficialmente alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Come evento ufficiale della Giornata Internazionale della Pace, e su invito del Governo dello Zambia, è stata presentata ufficialmente la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Durante la cerimonia inaugurale della Giornata, il Ministro dell’Informazione e della Diffusione e il Delegato dello Zambia all’ONU hanno aderito pubblicamente a questa prima marcia planetaria.
Inizia a Wellington la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Una folla di pacifisti venuti dai cinque continenti si è riunita oggi, 2 ottobre, a Wellington ai piedi della statua del padre della nazione indiana, il Mahatma Gandhi, offerta da Consiglio dell’India per le relazioni Culturali alla Nuova Zelanda. Sono venuti numerosi a sfidare il vento e il freddo per sostenete la Marcia per la Pace e la Nonviolenza.










