Il 2 ottobre scorso la Terra intera ha conosciuto una giornata storica in occasione della prima mobilitazione planetaria: la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Come un’onda su tutto il pianeta, più di 300 manifestazioni hanno avuto luogo in 100 paesi nei 5 continenti per celebrare il primo giorno della Marcia, premessa di una nuova cultura nonviolenta.

In Francia migliaia di persone si sono riunite a Marsiglia, Tolosa, Chambéry, Nantes, Perpignan, Bordeaux et Parigi per esprimere la loro speranza per tutta l’umanità di vivere in un mondo senza armi nucleari e senza guerre.

A Parigi, in un luogo simbolico, il Parvis (Sagrato) dei Diritti Umani, più di 700 parigini, turisti, giovani e meno giovani, rappresentanti di organizzazioni sociali, e numerosi artisti, si sono riuniti per formare un simbolo vivente della nonviolenza.

Nella notte luminosa e magica brillavano non solo i fuochi delle torce e gli occhi di tutti, ma anche la luna piena e certo, anche la Torre Eiffel…

“Questa marcia ha già scosso le nostre coscienze. Siamo decisi ad operare per far sparire le guerre e sradicare la violenza. Questo desiderio, che la maggioranza degli esseri umani ha da lungo tempo nel cuore, acquista oggi un senso nuovo poiché possiamo sintonizzarci come una voce sola su tutto il pianeta. Mai prima d’ora abbiamo avuto una tale opportunità. Questa marcia può trasformarsi in un fenomeno senza precedenti e farci entrare in un nuovo momento storico” ha dichiarato Alain Ducq, portavoce della Marcia in Francia.

Questo primo giorno è stato il lancio di una marcia che non si fermerà finché non finiranno tutte le guerre nel mondo.

http://video.humaniste.info/2009_Marche_Mondiale/20091002_Depart_MM_au_Trocadero_Paris.mpg

Tradotto dal francese da Roberta Consilvio