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Internazionale

Iniziata la riunione mondiale del Centro di Studi Umanisti a Toledo

E’ iniziata il 14 Gennaio la riunione mondiale del Centro di Studi Umanisti nel Parco di Studi e Rifelssione di Toledo dove si sono riuniti i vari Centri Umanisti provenienti dall’Europa e dall’Africa. In contemporabnea i CSU dell’America si riunivano nel Parco di Punta de Vacas. Per valutare cio’ che e’ stato fatto e lanciare proposte per il futuro.

Le rinnovabili superano nucleare e carbone

Quando il 30 maggio scorso la Germania ha annunciato l’addio alle centrali nucleari entro il 2022, molti osservatori si sono detti scettici. Che la prima potenza industriale europea potesse rinunciare all’atomo sembrava irrealizzabile. I rischi paventati andavano dall’insicurezza degli approvvigionamenti all’aumento delle emissioni per la dipendenza dalle fonti fossili.

Castro mette in guardia sui pericoli del cambio climatico e della minaccia nucleare.

Il leader cubano Fidel Castro mette in guardia su una possibile guerra nucleare e sui pericoli del cambiamento climatico, questioni lontane dall’essere risolte. Nel suo articolo “Il cammino verso l’abisso”, pubblicato su sito Cuba Debite, Castro scrive che mai nella storia dell’umanità l’uomo ha conosciuto i pericoli che si trova ad affrontare nell’epoca odierna.

Mosca e New York si mettono d’accordo sull’eliminazione delle armi nucleari

L’assemblea russa di Mosca (Движения Окупай Россия #russianrevolution) e l’assemblea di New York (OWS #occupywallstreet) stanno elaborando un comunicato congiunto sul disarmo nucleare. Faranno una dichiarazione pubblica durante una connessione in diretta tra le due città vía livestream; la Conferenza sul Disarmo inizierà a Ginevra il 23 Gennaio.

E’ guerra in Sud Sudan

Il nuovo nato Sud Sudan affronta il pericolo di una dilagante guerra interetnica dopo il crescendo di scontri tra due maggiori gruppi tribali che ad oggi hanno già causato la morte di un migliaio di civili.

Argentina: la ripresa è possibile invertendo rotta

Riuscirà la cura Monti a risollevare la malridotta economia italiana? Ci salveremo dalla peggior crisi economica mai piombataci addosso oppure siamo solo agli inizi? E l’Europa ne uscirà più unita o più frammentata? L’euro reggerà il colpo? E le banche? E i cittadini? Migliaia di domande come queste affollano le menti degli italiani.

L’unica risposta valida alla crisi: tagliamo i fili

Da una ricerca dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo, dal titolo “La rete globale del controllo societario” e pubblicata su New Scientist, emerge che un piccolo gruppo di 1.318 società transnazionali esercita un potere enorme sull’economia internazionale.

La dittatura del denaro

In Italia il governo Monti ha ultimato la prima fase di “salvataggio dell’Italia”; ma quale Italia si voleva salvare e in che modo? Mentre la stragrande maggioranza degli italiani guarda nelle proprie tasche trovandole più vuote di prima qualcuno sta facendo affari d’oro . Corrispondenza di Pressenza dall’Italia per informare un po’ meglio il resto del mondo.

Gli osservatori della Lega Araba continuano il lavoro

Sono tornati a Homs, epicentro delle proteste antigovernative, per una seconda giornata di visita gli osservatori della Lega araba guidati dal generale sudanese Mustafa al Dabi, accompagnati da esponenti governativi.

Osservatori della lega Araba nelle città della protesta

Sono arrivati ieri dal Cairo 50 osservatori della Lega Araba autorizzati a entrare in Siria in virtù di un accordo sottoscritto da Damasco che fa parte di un più articolato piano per mettere fine a una crisi che va avanti dallo scorso marzo.

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