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Politica

15 Ottobre: Convocate manifestazioni in 45 Paesi e 60 città spagnole

Si scende in piazza per manifestare contro l’élite politica e finanziaria in 60 città spagnole e da Hong Kong all’Alaska… La protesta è convocata in 350 città di 45 Paesi.
Il video, con il quale il movimento chiama i cittadini alla protesta globale convocata per il prossimo sabato, 15 Ottobre, esordisce con: “scusate il disturbo, questa è una rivoluzione”.

Londra. Convegno sui media ribelli. I consigli di Chomsky ai movimenti Occupy

Noam Chomsky è intervenuto all’apertura dell’RMC parlando di Wall Street e degli eventi relativi delle ultime settimane, con idee su come far diventare il movimento più efficiente, più permanente, più focalizzato su obiettivi raggiungibli. Nessun dubbio sul suo pieno appoggio a questa “fine dell’apatia”, tra i fenomeni più importanti del momento

Ricetta per una rivoluzione pacifica: La primavera araba, M15 e Occupy Wall Street

Qualcosa di nuovo e di importante sta fermentando in Liberty Square (e ora si sta spargendo attraverso gli Stati Uniti). Le proteste dell’anno scorso nel Wisconsin sono state un evento sorprendente e significativo, ma il movimento Occupy Wall Street (OWS) potrebbe rappresentare la carta vincente del dissenso negli USA.

Indignati di tutto il mondo uniti!

Il prossimo 15 Ottobre, accogliendo l’appello del Movimento 15M degli indignati spagnoli, è prevista una mobilitazione globale. Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, popoli di tutto il mondo si stanno ribellando per rivendicare i propri diritti e chiedere una vera democrazia. E’ giunto il momento di unirci in una protesta non violenta su scala mondiale.

Nobel per la pace: un importante riconoscimento alla lotta per i diritti delle donne

Amnesty International ha apprezzato la decisione del comitato del premio Nobel per la pace di riconoscere il lavoro delle attiviste impegnate nella difesa dei diritti delle donne nel mondo.

Così ha dichiarato Salil Shetty, Segretario generale di Amnesty International.

Appello per un 4 novembre dalla parte di Abele

Intendiamo riproporre quest’anno in tutta Italia per il 4 novembre l’iniziativa nonviolenta “Ogni vittima ha il volto di Abele”, iniziativa che a Viterbo realizziamo dal 2002 e che gia’ negli scorsi anni si e’ diffusa in alcune altre citta’.

Qui la pace non c’è

“Ricevere il Premio Nobel è un grande onore, soprattutto in un momento così difficile per lo Yemen. Tawakkul Karman è un’attivista che ha saputo attirare l’attenzione dei media, è nota soprattutto per aver fondato un’associazione per la libertà di stampa.”

Fermiamo la guerra in Afghanistan

E’ l’appello lanciato da Pax Christi International commentando i dieci anni di guerra in Afghanistan. L’appello contiene anche i dati di questa terribile quanto inutile guerra.

Settimana di azione globale contro il Debito

Rompere le catene dell’indebitamento. Questo è lo slogan della Settimana di Azione Globale contro il Debito e le Istituzioni Finanziarie Internazionali, una serie di manifestazioni che dall’8 al 16 ottobre si svolgeranno un po’ in tutto il mondo per ricordare che il debito estero è molto spesso illegittimo e odioso.

Migliaia di “indignados” per le strade di New York

Circa 50.000 persone sono scese nelle strade (questa volta senza arresti). Tra loro,appartenenti al movimento Occupy Wall Street e membri di vari sindacati, il che dimostra che si va ampliando la gamma dei manifestanti a New York. Non si tratta più, dunque, di un piccolo gruppo di giovani arrabbiati con il potere economico di Wall Street, ma è l’intera società ad essere stufa.

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