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Politica

Clima di paura negli ospedali, denuncia di Amnesty International

Il governo siriano ha trasformato gli ospedali in strumenti di repressione nel corso del suo tentativo di stroncare l’opposizione. Lo ha denunciato Amnesty International in un nuovo rapporto intitolato ‘Crisi sanitaria: il governo siriano prende di mira i pazienti feriti e il personale medico’.

Libia, storia recente

Da qualche giorno la notizia più battuta riguarda la morte di Gheddafi, leader di una rivoluzione che ha trasformato la Libia. Il 1 Settembre del 1969 Gheddafi prese il potere rovesciando una monarchia che aveva dato concessione dell’estrazione petrolifera – straordinaria e preziosa risorsa – ad una compagnia statunitense, la Esso, mentre il suo popolo viveva in miseria.

L’ ETA pone fine alla lotta armata. Solo il dialogo risolverà i conflitti

Il movimento Mondo senza Guerre e senza Violenza spagnolo festeggia l’abbandono incondizionato della lotta armata da parte dell’ETA. Il cammino della violenza porta divisione sociale, perdita della ragione, morte e ovviamente altra violenza. Questa decisione dà vita a nuovi scenari di dialogo per la soluzione dei conflitti.

Represse le manifestazioni degli indignati a Chicago, USA

130 membri di Occupy Chicago, parte del movimento statunitense Occupy Wall Street, sono stati arrestati quando hanno rifiutato di lasciare una piazza del centro della città dove protestavano chiedendo maggiore attenzione ai problemi della sanità e dell’istruzione e per l’applicazione di tasse più alte per i più ricchi.

L’uccisione di Gheddafi: una sconfitta del diritto

Morto in battaglia o vittima di un’esecuzione poco importa, l’uccisione di Muammar Gheddafi è una sconfitta per il diritto internazionale: lo dice alla MISNA Ottilia Maunganidze, esperta dell’Istituto per gli studi sulla sicurezza, un think-tank con sede a Johannesburg, uno dei più importanti in Africa.

Rapporto di Amnesty International sui trasferimenti di armi in Medio Oriente e Africa

Stati Uniti, Russia ed altri paesi europei hanno fornito grandi quantita’ di armi a governi repressivi del Medio Oriente e dell’Africa del Nord prima delle rivolte di quest’anno, pur avendo le prove del rischio che quelle forniture avrebbero potuto essere usate per compiere gravi violazioni dei diritti umani.

Questione di metodo: riflessioni e proposte sul dopo Roma 15 ottobre

la violenza ci indigna, la nonviolenza ci ingegna, con un post scriptum sulla tolleranza

Proteste e denuncie della repressione del governo yemenita

Tawakkul Karman, l’attivista insignita quest’anno del Premio Nobel per la Pace, ha guidato una manifestazione di protesta davanti alla sede delle Nazioni Unite a New York per chiedere alla comunità internazionale di porre fine alle violenze in corso nello Yemen.

Dieci cose che so sulla Violenza

La vera lotta da combattere non è solo la lotta collettiva contro le strutture violente di potere organizzato, ma anche la lotta individuale contro la tentazione del potere in tutte le sue forme.

L’editoriale di Carlo Gubitosa su peacelink.it sulle violenze a Roma.

15O: testimonianze da Río de Janeiro

Nonostante la pioggia e il vento, a partire dalle due del pomeriggio, la gente si è concentrata in Piazza Cinelandia, punto di riferimento per le manifestazioni nella città carioca. Erano circa 400 persone che hanno dato vita a qualcosa di veramente diverso rispetto a ciò che accade normalmente durante questi eventi. Questa volta, la gente è stata sorprendente.

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