Argomento
A Pristina la Marcia Mondiale denuncia la separazione artificiale dei popoli e l’uso della guerra per imporre la pace.
La Marcia Mondiale, nel suo percorso attraverso i Balcani arriva a Pristina in coincidenza con la visita di Bill Clinton, in città per ricevere il ringraziamento dei Kosovari. I marciatori e gli altri attivisti nonviolenti hanno denunciato le guerre nei Balcani, come situazioni manipolate da forze esterne guidate dal proprio interesse piuttosto che da quello dei popoli.
La spesa militare attuale: una corsa agli armamenti terrorista
Una relazione elaborata da Marco Gandásegui, professore dell’Università di Panama e ricercatore associato del CELA, dimostra che a ottobre del 2009 gli Stati Uniti hanno approvato in finanziaria, nel capitolo spese militari, 626.000 milioni di dollari. Cifre e tendenze allarmanti di un mondo sull’orlo di una possibile tragedia nucleare.
Verso la Macedonia tra folklore e conflitti
Sulla strada da Salonicco a Skopje il pullman della Marcia Mondiale dei Balcani è stato accolto da sindaci, assessori alla cultura e centinaia di bambini e insegnanti nei paesi della Repubblica di Macedonia. La marcia, organizzata dall’associazione umanista Mondo Senza Guerre, stavolta ha attraversato, nell’ordine, Bitola, Resen, Ohrid, Struga, Gostivar, Tetovo e Skopje.
Firmato trattato militare tra Colombia e Stati Uniti
Venerdì 30 ottobre Colombia e Stati Uniti hanno firmato il controverso trattato militare in base al quale truppe USA avranno l’uso di basi strategiche su territorio colombiano, fatto visto da molti paesi come una minaccia per la regione. A loro volta, settori dello spettro politico colombiano vedono nel trattato un pericolo per la stabilità della pace nella stessa regione.
La Marcia Mondiale approda al Parlamento svedese
A Stoccolma, per la terza volta dalla partenza, i delegati della Marcia Mondiale sono stati ricevuti da alcuni membri di un Parlamento. Per Bolund, esponente del Partito dei Verdi, ha dichiarato: «Il passaggio della Marcia Mondiale dalla Svezia ha fornito al Parlamento uno stimolo reale per lavorare sul tema della pace e della nonviolenza ».
La Marcia Mondiale sostiene campagna danese per la creazione di un Ministero della Pace
Invitati dalla sezione danese dell’organizzazione internazionale Peace Alliance ad una conferenza sulla pace a Copenaghen, i rappresentanti della Marcia Mondiale per la Pace hanno preso atto e sostenuto la creazione di un Ministero della Pace, a somiglianza di quelli esistenti in Costa Rica, Nepal e nelle Isole Salomone.
Messico: mille persone hanno partecipato al Pre-parlamento delle Religioni del Mondo
Il Pre-parlamento delle Religioni del Mondo si è tenuto nei giorni 22-23 ottobre a Guadalajara (Messico) sul tema “Speranza: Opportunità del Pluralismo Religioso e Spirituale”. Vi hanno partecipato rappresentanti di un ampio panorama di confessioni religiose. La Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza è stata presentata durante l’incontro.
La Marcia Mondiale all’Università di Salonicco
Le istituzioni di Salonicco si sono riunite presso l’Università Aristotelous per dare il benvenuto alla delegazione della Marcia Mondiale giunta in città. Durante la cerimonia Schultze, portavoce della Marcia, ha consegnato la “Carta per un mondo senza violenza”, scritta dai Premi Nobel per la Pace, alla Presidentessa dell’Unesco che si è impegnata a darne ampia diffusione.
Disarmo: verso una Germania libera dal nucleare?
La nuova coalizione conservator-liberale di governo vuole che gli Stati Uniti ritirino le armi nucleari ancora utilizzate in Germania, nonostante la caduta del muro di Berlino e la riunificazione di venti anni fa.
Alcuni osservatori hanno detto che la Merkel avrebbe sollevato la questione nel corso del viaggio a Washington presso il Congresso degli Stati Uniti il 3 novembre.
Tarja Halonen Presidente della Finlandia riceve la Marcia Mondiale
Nella residenza ufficiale della Presidente della Finlandia, Tarja Halonen, è stata ricevuta una delegazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza arrivata ad Helsinki proveniente dall’Estonia. Halonen ha espresso il suo appoggio pubblico alla Marcia manifestando che “Il governo della Finlandia appoggia l’eliminazione totale delle armi nucleari”.










