Cultura e Media
Elementi Fondanti di un’Economia Sociale e Umanista
Il Secondo Incontro Itinerante dell’ ELAPDIS (Escuela Latinoamericana de Pensamiento y Diseño Sistémico) realizzato nell’Università di Santiago del Cile tra il 30 settembre e il 6 ottobre si è concluso con un tavolo sulla “Transizione verso un’economia umanista” in cui ha partecipato come espositore l’economista Guillermo Sullings. Pressenza pubblica il testo presentato.
La capitale del Marocco in effervescenza per la pace e la nonviolenza
Il 4 ottobre scorso Rabat, capitale del Marocco, si è trasformata in una piattaforma di lancio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Durante questa eccezionale giornata la città intera ha visto sfilare abitanti, associazioni, artisti e politici che hanno manifestato pubblicamente il loro impegno per un mondo senza guerre e senza violenza.
Buon compleanno Gandhi! a Brussel
Brussel, capitale dell’Europa, è soprattutto conosciuta come la culla di numerose decisioni di portata internazionale, e provoca tutti i giorni forti clamori di protesta. Brussel ha ugualmente una sua statua di Gandhi, e anche l’occasione di un altro tipo di clamore internazionale, quello della pace e della nonviolenza.
L’universo nonviolento di Roma celebra la partenza della Marcia Mondiale.
Il 2 Ottobre (anniversario della nascita di Gandhi, la “città dell’altra economia” di Roma è stata il teatro di una giornata densa di iniziative, in occasione della ricorrenza della “Giornata internazionale della nonviolenza”.
Una data storica che ha coinciso quest’anno con la partenza da Wellington (Nuova Zelanda) della grande Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Artisti argentini presenti nella giornata per la nonviolenza
Nella cornice del 2 ottobre, data di nascita del Mahatma Gandhi e dichiarato dall’ONU Giornata mondiale per la nonviolenza, rappresentanti dell’ambiente artistico hanno appoggiato il lancio della Marcia Mondiale per la Pace e Nonviolenza nella Scuola Pubblica degli Avvocati della Città di Buenos Aires. Nella chiusura, gli artisti hanno intonato la canzone “Se alzan las voces”.
Partenza della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza a Stoccolma
Casa della Cultura, ore 11,00: Conferenza stampa con la partecipazione di organizzazioni, cantanti e attori che hanno aderito alla marcia in Svezia. Nel pomeriggio musica, discorsi e un simbolo della nonviolenza umano all’interno del Parco Norrmalmstorg. Prima della fine dell’evento, tutti i presenti hanno urlato all’unisono tre parole: “mondo senza guerra”.
Rosario (Argentina): “Alta nel Cielo” percorre la città per chiedere il disarmo nucleare
In una marcia simbolica per la città argentina di Rosario, una parte della bandiera più grande al mondo “Alta nel Cielo” ha percorso il centro della città per celebrare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Da piazza Pringles studenti e giovani hanno camminato fino al Monumento Nazionale alla Bandiera, dove è stato creato un simbolo della nonviolenza.
Paraguay: 112 partite di scacchi simultanee per chiedere la pace
La Plaza de la Democracia ad Asunción, Paraguay, ha rappresentato il 2 ottobre lo scenario di un evento che ha combinato insieme arte, sport e divertimento, per commemorare l’inizio della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Sono stati scelti gli scacchi perché “creano vincoli tra le persone”, hanno giocato infatti quasi 400 studenti paraguaiani.
L’Umbria festeggia la partenza della Marcia Mondiale
Con una conferenza dal titolo “La forza della nonviolenza” si è festeggiata ad Attigliano (Tr) la partenza della Marcia Mondiale che porterà l’equipe di base a raggiungere l’Umbria l’11 novembre, prima della sua tappa a Roma. Arturo Paoli saluta la partenza della Marcia Mondiale con un video-messaggio. La popolazione si prepara ad accogliere i marciatori.
La Marcia Mondiale in Medio Oriente
Mentre l’Equipe Base della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ha iniziato il suo percorso dall’Oceania per proseguire poi attraverso diversi paesi asiatici fino ad arrivare in Europa, l’equipe mediorientale – formata da persone di provenienza diversa – hanno cominciato le loro azioni a Tel Aviv e continueranno in Egitto, in Palestina, in Giordania e in Turchia.










