Grande Guerra

20.04.2020

22 aprile 1915: 105 anni fa l’attacco con gas chimici a Ypres

22 aprile 1915: 105 anni fa l’attacco con gas chimici a Ypres

Chi lo ricorda più? E invece fu uno degli eventi che rese ancora più tragica l’orrenda macelleria della Grande Guerra! Le contraddizioni sempre più esplosive della società europea ottocentesca non potevano che sboccare nell’immane conflitto mondiale del 1915. I governi e le industrie erano sempre più protesi in una gara… »

21.11.2019

Il capo. La Grande Guerra del Generale Luigi Cadorna

Il capo. La Grande Guerra del Generale Luigi Cadorna

Luigi Cadorna è l’uomo delle fucilazioni, decimazioni e del disastro di Caporetto. E’ il maggior responsabile perché la Grande Guerra 1915-1918 fu un Grande Massacro. Diventato capo di Stato Maggiore nel 1914 giudicò deficiente la disciplina del regio esercito, compreso l’atteggiamento degli ufficiali che, a torto, pensavano che i… »

15.10.2019

Il documentario “Fucilateli” a Montebelluna

Il documentario “Fucilateli” a Montebelluna

Tra il 24 ottobre e il 12 dicembre 1917 avvenne la battaglia di Caporetto, nome che da allora è sinonimo di sconfitta disastrosa. Caporetto è oggi un comune sloveno (Kobarid) di poco più di 4000 abitanti e sede del Museo di quella disfatta. Nelle carte di guerra austro-ungariche il paese… »

17.02.2018

Mario Baricchi e Fermo Angioletti, per esempio

Mario Baricchi e Fermo Angioletti, per esempio

 A cento anni della fine della “grande guerra”, ancora a Reggio Emilia per costruire le alternative alla guerra nel ricordo dell’eccidio antimilitarista Tra i tanti anniversari di questo 2018 probabilmente il più importante è la fine della “grande guerra”. Il 4 novembre del 1918, con la proclamazione della “vittoria”, finisce… »

14.02.2017

Riabilitazione fucilati della Grande Guerra: il punto della situazione

Riabilitazione fucilati della Grande Guerra: il punto della situazione

Durante il Grande Massacro 15-18 in  Italia  furono  oltre  4000  i  soldati  condannati a morte , con oltre 1100 i giustiziati effettivi. Le  esecuzioni, anche  sommarie  senza sentenza di tribunali militari furono  autorizzate  e  incoraggiate  dal  generale  Cadorna,  che  le  considerava  utili  ed efficaci esempi  per  le  truppe.   A partire… »

01.01.2017

A Vittorio Veneto iniziativa per i fucilati

A Vittorio Veneto iniziativa per i fucilati

La cosiddetta vittoria di Vittorio Veneto esistette solo sulla carta in quanto non ci fu nessun assalto, nessuno sfondamento. L’esercito italiano avanzò perché quello austriaco si stava ritirando, impossibilitato a continuare una guerra irrimediabilmente perduta. Il generale Armando Diaz informato di un’avanzata che non aveva né previsto – né ordinato… »

25.12.2016

Lettere del 1914 ricordano una tregua

Lettere del 1914 ricordano una tregua

  Una lettera, scritta 102 anni fa, da un ufficiale britannico alla madre, da una trincea del fronte occidentale racconta una tregua tra soldati tedeschi e inglesi, in occasione del natale. Il nome dell’ufficiale è Alfred Dougan Chateer e scrive: “Penso che oggi ho assistito una degli spettacoli più straordinari… »

08.11.2016

Non riabilitare i fucilati e decimati, solo perdonarli

Non riabilitare i fucilati e decimati, solo perdonarli

Il  Senato italiano non vuole riabilitare, storicamente e giuridicamente, i fucilati e decimati durante il grande massacro 15-18, ma solo perdonarli.   Il centenario della Prima Guerra Mondiale, Grande Massacro 15-18, può essere l’occasione per fare i conti con un capitolo doloroso e rimosso dalla… »

24.05.2016

Fucilati e decimati: in discussione al Senato la Legge Scanu

Fucilati e decimati: in discussione al Senato la Legge Scanu

Un caso eclatante di decimazione; la rivolta dei fanti della brigata Catanzaro a Santa Maria la Longa (importante base logistica del III Corpo d’Armata) a metà luglio del 1917 fu probabilmente l’episodio più noto e significativo di rifiuto collettivo della guerra verificatosi nell’esercito italiano durante il Grande Massacro. Era domenica… »

19.03.2016

Cieli rossi, Bassano in guerra: un documentario contro la guerra

Cieli rossi, Bassano in guerra: un documentario contro la guerra

Bassano diventò Bassano del Grappa nel 1928, dieci anni dopo la fine del grande massacro 15-18, per decisione del governo fascista. Dopo Caporetto, ottobre 1917, Bassano fu rifugio per soldati e civili incalzati dall’avanzata austro-ungarica, o cominciò ad essere invasa da migliaia di soldati provenienti dal Cadore, dalla Carnia e… »

Newsletter

Inserisci la tua email qui sotto per ricevere la newsletter giornaliera.

Cerca

Il canale Instagram di Pressenza

Documentario: L'inizio della fine delle armi nucleari

Documentario: RBUI, il nostro diritto di vivere

Mobilitiamoci per Assange!

App Pressenza

App Pressenza

Canale di YouTube

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Archivi

xpornplease pornjk porncuze porn800 porn600 tube300 tube100 watchfreepornsex

Except where otherwise note, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.

maltepe escort